27nov 2015
EATALY
DA MONACO LA CONQUISTA DELL’EUROPA

Dopo il Brasile, la Germania… Il Mondiale di calcio non c’entra, e il trionfo teutonico in terra carioca neppure. A celebrare il trionfo, semmai, è ancor una volta il nostro made in Eataly in salsa… Farinetti, che segna la prima conquista europea. Perché il nuovo Eataly che è stato inaugurato il 26 novembre a Monaco di Baviera al Viktualienmarkt (1), 15 - 4.600 mq, estesi su due piani e due mezzanini dedicati ad acquisto, degustazione, produzione e didattica declinate secondo la consueta cifra distintiva – è il primo installato nel Vecchio Continente, dopo che New York, Chicago, Istanbul, Tokyo, Yokohama, Dubai, Seul e appunto San Paolo sono state già raggiunte e... ammaliate.

Perché partire da Monaco in questa “colonizzazione del gusto”? Oscar Farinetti lo spiega bene: “perché Monaco è vicino all'Italia in tutti i sensi e per questo siamo convinti che i bavaresi sapranno apprezzare la vera grande cucina italiana che Eataly propone...”.

I 220 lavoratori specializzati nelle mansioni di pizzaioli, cuochi, pasticceri, panettieri, camerieri, addetti ai reparti di vino e birra sapranno certo trasmettere il meglio del gusto italiano (3-4).

Eppure, ci permettiamo di dire, esistono anche altre ragioni a spiegare la grande attesa e molte aspettative dei tedeschi. Particolare non trascurabile è certo la sede, nell’edificio costruito nel 1853 che in passato ha ospitato lo storico mercato di Schrannenhalle, nel cuore della città (2); poi la sapiente supervisione dello chef Alex Sallustio, già Sous Chef dello stellato Norbert Niederkofler, e ancora i nove laboratori di produzione a vista (dal Mozzarella Show al laboratorio dei Salumi e Formaggi), i due spazi didattici dedicati a Vino & Birre e Caffè (5), la scuola di cucina Valcucine con un ricco programma di corsi e didattica.

Tuttavia, forse la curiosità maggiore ha a che vedere con il made in Italy sì, ma non direttamente con il “gusto”: completa infatti l’offerta l’esclusivo negozio Bianchi con un mix di tecnologia, performance e design italiano. Queesta presenza ha tuttavia il suo perché: è nota infatti l’attitudine ecologista di Monaco, la città tedesca con il più alto numero di biciclette in rapporto alla popolazione. Come dire, nutrirsi bene è importante, ma non basta….

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...