12nov 2021
Vanini: le nuove tavolette di cioccolato monorigine bio
Con incarto totalmente compostabile per una sostenibilità al 100%

Gusto e salvaguardia del pianeta, questa la mission che la storica azienda Icam, leader nella produzione di cioccolato (1) di alta qualità da filiera integrata, presenta con il marchio Vanini, la linea di tavolette biologiche monorigine (2) provenienti dalle coltivazioni in Uganda. Dal 2010 l’azienda ha creato la Icam Chocolate Uganda Ltd nel distretto di Bundibugyo che controlla coltivazione e raccolta del cacao, migliorando sensibilmente la qualità dello stesso e formando i coltivatori locali, garantendo loro condizioni di lavoro adeguate, nonché assistenza scolastica e sanitaria per le famiglie. A ciò si aggiunge una grande attenzione al packaging (3) con un incarto biocompostabile al 100%, realizzato utilizzando un biopolimero brevettato, composto da sostanze vegetali come l’amido di mais. Giovanni Agostoni, Direttore Commerciale di Icam definisce questo prodotto (4) di alta gamma “biologico, monorigine e sostenibile, con un’attenzione a 360 gradi alla materia prima, creando una tavoletta di eccellente qualità e impeccabile sotto tutti i punti di vista.” La nuova gamma comprende sei prodotti tutti da piantagioni Ugandesi. Un fondente 93% bio, per gli amanti del cacao dal sapore intenso e amaro ma non eccessivamente astringente. Un fondente 85% bio dal gusto unico con retrogusto di frutta secca e leggera e nota floreale. Un fondente 56% con mandorle e sale di Sicilia bio, rotondo e amabile, per una stimolante esperienza gustativa. Un fondente 56% con pistacchi salati dove conquista la sapiente alternanza tra il pistacchio tostato e il sale. Un gianduia con granella di cacao che combina note amare e leggermente acide per esaltare il gusto del gianduia per esaltare un sapore dalla croccantezza unica. Un gianduia con nocciole intere dove le note della frutta secca incontrano il gusto gradevolmente amaro del cacao. Abbiamo avuto modo di apprezzare queste prelibatezze non solo degustandole direttamente, ma anche attraverso le due interpretazioni gourmet dello chef Federico Rottigni (5) in una esclusiva serata al Dessert Bar di Milano, in via Crocefisso 3. Pure soul, composto da spuma, spugna e sorbetto al cioccolato e aria di cacao, particolarmente avvolgente nel declinare i due tipi di  fondente 86% e 93%. Lo chef si è superato nel piatto denominato Recycle composto da mini banane (6), in cui ha reso commestibili persino le bucce, creando un bacon e una cenere, unendoli poi mirabilmente ad una ganache di cioccolato e fava tonka. Strepitoso esempio di riciclo di ogni parte degli ingredienti con uno scarto pressoché nullo. Vanini Uganda un cioccolato buono, sano, sostenibile e che rispetta l’ambiente e i lavoratori. Il meglio possibile.

Da provare assolutamente!

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...