20mar 2022
Ucraina: da Parabiago (Mi) il pane solidale giallo e blu per la pace

Matteo Cunsolo, maestro panificatore della  Panetteria di Parabiago, provincia di Milano, presidente dell’associazione panificatori di Confcommercio di Milano e provincia, dedica il pane con la bandiera dell’Ucraina (1 - 2) e la scritta “Peace“ per un messaggio di pace (3), avviando una raccolta fondi a favore del popolo Ucraino. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficienza al  Lions Club “Giuseppe Maggiolini“ che ha attivato una raccolta fondi pro Ucraina. Da noi intervistato, Matteo dichiara: “Il pane accomuna e unisce i popoli. Per questo motivo spero che il pane con i colori della bandiera Ucraina porti un messaggio di pace e fratellanza sulle tavole delle famiglie, avviando una raccolta fondi a favore del popolo martoriato dalla guerra. In questo momento credo che ognuno faccia quello che può per esprimere vicinanza e solidarietà al popolo Ucraino (4). Creo pane e cerco di mettere a frutto la mia esperienza per assistere i bambini e le loro famiglie.” Per la realizzazione Cunsolo ha utilizzando l’infuso di Clitoria Ternatea, una tisana preparata con i fiori essiccati del Butterfly Pea, originario della Thailandia, al fine di ottenere il colore blu e lo zafferano per il colore giallo (5). La scritta “Peace“ è la conseguenza di burro di cacao spruzzato sul pane attraverso un apposito stampo. Il pane è in vendita presso La Panetteria, in via Sant’Antonio 71 a Parabiago al prezzo di 12 euro al chilo. Vi invitiamo a contribuire alla raccolta fondi: merita! Non è solamente bello e solidale ma anche assai gustoso. Matteo, tra l’altro, è in partenza con un pulmino per il confine ucraino per portare generi di prima necessità ai più piccoli e alcuni quintali di biscotti creati da lui insieme alla sua associazione. Nella speranza di strappare un sorriso a chi si è trovato da un giorno all’altro nell’incubo della guerra. Seguiremo il suo avventuroso e pericoloso itinerario attraverso l’Europa, facendo il tifo per Matteo e la sua grande generosità.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...