29feb 2016
Single mon amour
Il punto della ristorazione a Carrara

Al Tirreno Ct, la fiera della ristorazione promossa da Tirreno Trade che fino al 2 marzo accoglie 330 aziende espositrici a Carrara, sono molte le novità presentate nei settori ospitalità e turismo.

In linea con le tendenze di mercato più attuali, non mancano, tra gli altri, i prodotti per target specifici, uno fra tutti la fascia dei single (1). Un segmento non più marginale come in passato ma di grande tendenza, che predilige i monodose sia freschi che surgelati.

Sono 7,7 milioni i single italiani che per vivere da soli devono sostenere un costo della vita superiore in media del 64% rispetto a quello di una famiglia. Lo dicono i dati Istat elaborati da Coldiretti. In Italia gli uomini celibi e le donne nubili sotto i 45 anni sono 1,513 milioni, cui vanno aggiunti 416mila separati e divorziati e 14mila vedovi e vedove, per un totale di 1,9 milioni di single under 45.

Celibe, scapolo o divorziato, chi vive da solo spesso fa la spesa di corsa, last minute o comunque in pausa pranzo. Agisce d'impulso, difficilmente pianifica ma di certo non spreca. Mai. Quindi no ai formati più grandi, anche se in promozione, meglio i monodose. Impazzano i prodotti in fiera (2 - 3): da Surgital, azienda emiliana leader nella produzione di pasta surgelata, con le porzioni di pasta farcita, secondi come bocconcini di carne varia o pesce come, per esempio, il merluzzo. Tutti già accompagnati da contorno e pronti per il microonde. Grande Rispo, brand moderno di Cesena, invece, propone i surgelati da forno. Dai fritti leggeri da cuocere a basse temperature (e quindi con un consumo ridotto) al dolce rigorosamente monodose, pronto in un lampo nel forno di casa. Grande contenuto di servizio, certo, ma soprattutto di qualità.

Sempre alla mostra - convegno, Freschi di Chef, marchio forte nella ristorazione veloce, più buona e più sana, propone diverse linee da mangiare direttamente dal piatto in cui si acquistano. Si parte proprio con la tradizione, a base di materie prime dop e igp come nel caso della zuppa di farro lucchese. Si guarda anche al dietetico come le ricette leggere senza disdegnare l’etnico.

Meditate single, meditate… il fuori casa è con voi. Accompagnati o non..

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...