Sandwich che passione. Intervista a Davide Scappini
Instagrammer con il culto dei panini gourmet

Modenese, Davide Scappini (1) si definisce, a ragione, "sandwich creator"; Instagrammer, nel suo profilo troviamo il motto "Tutto quello che è gourmet tra due fette di pane"...

Lo abbiamo intervistato sulle sue creazioni, panini & Co.

 

Presentati ai lettori di FOODMOODMAG per favore, chi sei e cosa fai.

Mi chiamo Davide Scappini e di professione faccio il consulente per locali, mi occupo della creazione di ricette, della progettazione del menù e della formazione del personale. Ho collaborato con La Corte del gusto Rocca Rangoni Spilamberto (MO), con la Galleria d'arte Ossimoro dove ho interpreto le sculture di Matteo Lucca. O ancora, sempre a Modena, ho dato il mio contributo ai fornelli presso lo spazio gourmet, in occasione della mostra Artemisia "l'arte contemporanea incontra le erbe". Ho intrapreso questa professione da alcuni anni, adoro il mondo dello street food e dei panini, mi piace sperimentare nuove ricette di farciture e di panificazione

Vivo la mia vita tra due fette di pane, non potrei immaginare professione migliore per quanto mi riguarda. 

 

Quali sono i 10 panini più creativi che hai mai preparato? 

Il più creativo sicuramente è un bun (tipico pane da hamburger) con polpo alla clorofilla di prezzemolo, crema di ceci, rapanelli, maionese al cavolo viola, peperoni grigliati e erba cipollina (2). Un altro dall'impatto visivo molto bello è un bun alle carote con purea di patate viola, prosciutto cotto affumicato, porro e peperoni al forno (3). 

Poi ci sono una bellissima e buonissima teglia romana con zabaione montato, frutti di bosco cotti e amaretti sbriciolati, un pane multicereale con pecorino piastra, spinaci, crema di peperoni e anacardi, il tris realizzato per una pubblicità di samurai Italia, Consorzio del Prosecco e Saclà che erano prosciutto crudo, ricotta, melone e finocchietto selvatico, il secondo con pesca, basilico e gamberi, e il terzo con insalata scarola, uvetta, scamorza, miele e fiori di rucola (4). 

Un altro a cui sono molto legato è mozzarella di bufala con acciughe del cantabrico, fiori di zucca fritti, paté di olive e finocchietto selvatico, un pane di segale farcito con rucola porchetta, pere, crema di formaggio e zafferano, prezzemolo e mandorle e per finire un pane ai cereali con prosciutto rucola di Parma, marmellata di amarene brusche di Modena, caciotta di mucca e mandorle

 

Ci farebbe piacere un panino ispirato a FoodMoodMag, ci dai la ricetta? 

Ma certo! Un panino dall'effetto molto buono al palato e semplice da realizzare è pancetta, pere, miele, peperoncino e nocciole. Si tagliano due fatte di pane e si mettono una sull'altra a tostare in forno, appena sono pronte, si aprono e finché sono ancora calde ci si mette sopra la pancetta, poi le pere tagliate molto sottili, a parte si mescolano tre cucchiaini di miele con un poco di peperoncino e si fanno colare sulle pere, infine si cospargono le nocciole tagliate al coltello.

 

Non so voi, ma noi abbiamo già l'acquolina...

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...