Food :: 7 giu 2016

SALE, DALL’ATLANTICO ALL’HIMALAYA

nuovi prodotti “integrali” di Gemma di mare

Sapore di sale. Che sia rosa dell’Himalaya (1), o grigio dell’Atlantico, poco importa: l’essenziale è che sia “integrale”. Cibus, la fiera internazionale dell’agroalimentare giunta alla sua diciottesima edizione e recentemente svoltasi a Parma, ha fatto da vetrina e da amplificatore per un’iniziativa di Cis, Compagnia Italiana Sali, che così completa una gamma di prodotti integri, intatti, naturalmente non trattati come il sale marino fino e grosso del Mediterraneo. Cis, da più di quarant’anni presente nel mercato, è la compagnia leader in Italia nella produzione di sale marino pregiato e totalmente naturale con il marchio “Gemma di mare”. Oltre a quello alimentare, fornisce i suoi prodotti ai settori chimico, tessile, disgelo stradale, trattamento e addolcimento acque e altri ancora. Grazie alla collaborazione con il Ministero della Salute, Compagnia Italiana Sali è stata la prima azienda italiana ad introdurre nella Grande Distribuzione il sale marino arricchito con lo iodio, sostanza fondamentale per la prevenzione delle patologie della tiroide, e il sale marino integrale.

Il sale in questione viene raccolto secondo un’antica tradizione in luoghi incontaminati e senza subire alcun processo di raffinazione durante l’intera filiera, fino al suo confezionamento. Il sale rosa dell’Himalaya (2), in cristalli fini, estratti alle pendici della celebre e monumentale catena montuosa, si è nutrito per millenni dei minerali himalayani, acquisendo così la sua tipica
colorazione rosata e una purezza unica. Il sale rosa dell’Himalaya, naturalmente ricco di minerali, non viene per nulla trattato e viene utilizzato in tavola e in cucina per condire e guarnire, conferendo un tocco di elegante esoticità ad ogni preparazione.
Il sale grigio dell’Atlantico (3), in cristalli grossi, è un sale marino raccolto stagionalmente nelle saline dell’Atlantico, secondo l’antica tradizione celtica. È un prodotto speciale, con un quantitativo minore di sodio rispetto al sale comune, ricco in oligoelementi, e conserva il suo caratteristico colore, grazie al fondale dei bacini in cui viene coltivato, pregni di argilla.

Il sedimento nutre il sale che vi si forma per cristallizzazione naturale da evaporazione, donando alle gemme la tipica tonalità grigio. È ottimo per tutti coloro che devono diminuire l’apporto di sodio.

A fare la differenza è anche la veste grafica rinnovata e moderna e la cura del packaging. I nuovi Sali vengono, infatti, presentati a scaffale in sacchetti di plastica trasparente nel formato da un chilogrammo, eleganti e accattivanti.

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