25giu 2021
Riapre a Bologna Fico, la Disneyland del cibo italiano
7/7 alle 7pm

Il Bel Paese, finalmente in zona Bianca. Ciò significa tornare alla convivialità che da sempre è uno dei simboli dell’Italian way of life e che si esplica soprattutto davanti ad un buon piatto. Ecco dunque che Fico (1), il parco tematico del buon cibo italiano di Bologna riapre, totalmente rinnovato, per far vivere ai visitatori l’esperienza a 360 gradi, attraverso i 5 sensi, divertendosi come racconta Stefano Cigarini (2 - 3) il nuovo amministratore delegato di Fico Eataly World “offrendo 30 nuove attrazioni, 7 aree a tema, 26 tra ristoranti e street food, 13 fabbriche con show multimediali e una fattoria degli animali”. Attraversare una forma di formaggio alta 6 metri, cavalcare un cannolo siciliano, farsi un selfie davanti al fico più grande del mondo, impastare una pizza, salire a bordo di una giostra contadina, dondolare in un frutteto ad un’altezza di 7 metri, misurare la propria altezza in maiali e galline invece che in centimetri etc. sono solo alcune delle simpatiche attrazioni che Fico può offrire. Esteso su 15 ettari, l’equivalente di 10 campi di calcio, con le aree dedicate a salumi e formaggi, pasta, vino, olio dolci (4 - 5) ha al suo interno anche un Luna Farm, un Parco contadino realizzato da Zamperla, leader mondiale dei parchi a tema. Con soli 10 euro sarà possibile svagarsi e stimolare i sensi con esperienze di gusto, olfattive, visive, sonore e tattili. Dopo tre anni dalla sua apertura, Fico ha raccolto 5 milioni di visitatori contribuendo per l’11% del totale del turismo di Bologna e prevede di fare in questa seconda metà del 2021 un milione di visitatori. Un progetto di grande sostenibilità ambientale a Km zero, con 55.000 metri quadri di impianto fotovoltaico sul tetto, teleriscaldamento ed un uso estensivo di materiali green e riciclabili. Lo shopping gastronomico di qualità, gestito da Eataly, si estende per 2000 mq insieme a CoopAlleanza 3.0, mentre riprende l’attività del Centro Congressi che in epoca pre covid aveva visto centinaia di eventi. Assolutamente nuove sono le 13 fabbriche che, attraverso  una serie di show multimediali con proiezioni animate, permettono di osservarne il funzionamento, simulando il processo produttivo prima di poter degustare ciò che vi viene prodotto: formaggi, pane, paste, sughi, birra, olio. In collaborazione con la rivista Focus sono state realizzate 5 giostre dove scoprire gli elementi legati al rapporto tra l’uomo e il cibo: fuoco, terra, mare, animali e “Dalla terra alla bottiglia” sulla coltivazione della vite e la produzione del vino. Gli animali della fattoria accoglieranno i visitatori e si potrà mungere una mucca, strigliare un cavallo, accarezzare un coniglio per la gioia di grandi e piccini (6). Un investimento imponente di 5 milioni di euro ne fanno un unicum a livello mondiale per quanto riguarda i parchi a tema, “un’esperienza che non ha eguali al mondo”, come sottolineato da Nicola Farinetti amministratore delegato di Eataly Spa. “Un driver importante per la ripartenza del settore turistico nel nostro paese” a detta di Stefano Dall’Ara, direttore partecipate Coop Alleanza 3.0. Alessandro Busi, head of find management di Prelios Sgr ha dichiarato che “facendo leva sulle esperienze positive dei primi due anni di apertura, migliorando alcune aree che sono state evidenziate, si è avuto un approccio proattivo ripensando alla luce della pandemia il format di Fico”. Infine Andrea Segrè, presidente di Fondazione Fico no profit per l’educazione alimentare e alla sostenibilità, ha rimarcato come “sarà sostenuta con forza la dieta mediterranea come strumento chiave per la salute e il benessere dell’uomo e del pianeta”. Con lodevole iniziativa un euro del prezzo del biglietto servirà per sostenere la Fondazione, creando un patto con il cibo per il benessere delle generazioni attuali e future. Tutti dunque da Fico Bologna nella iconica data del 7 luglio alle 19 vale a dire 07/07/07 per una festa del buon cibo e del divertimento.

 

 

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