Food :: 8 nov 2016

QUATTRO PANINI, UNA PIZZA

“Da Gigione” un menu unico, come i capolavori dei grandi pizzaioli

Ingredienti selezionati e cura degli impasti: così nasce il capolavoro che il mondo ci invidia.

La pizza, si sa, è un’arte riconosciuta nel mondo. Pertanto non deve stupire affatto che “L'arte dei pizzaioli napoletani” rappresenti l’unica candidatura del nostro paese nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'umanità Unesco. Piatto pop per eccellenza, è capace di emozionare dovunque e tutti: anche i palati più raffinati ne subiscono il fascino, anche i paesi più lontani e insospettabili.

Ecco allora l’idea che i Fratelli Cariulo – Gennaro, Raffaele e Alberto, giovani e fantasiosi imprenditori del progetto “Da Gigione” di Pomigliano d’Arco (NA), nato nel 2015 - hanno “cavalcato”: rendere la pizza ancor più appetibile e desiderata, creando un menu di panini ispirati a quattro grandi pizze di altrettanti pizzaioli campani, autori di veri must.

L’idea è semplice: creare dei panini con la carne di qualità della macelleria di famiglia, selezionata e lavorata da papà Luigi con le ricette di mamma Antonietta. Offrire un panino unico è la filosofia e l’impegno quotidiano dei Cariulo attraverso un percorso di crescita e sperimentazione (1).

Da Gigione” ci si può costruire il proprio panino selezionando tipo di pane, hamburger, contorni, formaggi, creme, salse bio e ingredienti speciali, oppure ci si affida a una delle proposte studiate dai Cariulo che prevede panini da veri intenditori. Per citare uno, ecco il Sud, fatto con hamburger di 100% razza chianina IGP, burrata di Andria, provola di bufala, broccoli sott’olio, n’duja di Spilinga artigianale, filetti di acciughe, pomodorini datterini, olive taggiasche e capocollo di Martina Franca. Ecco perché quello dei Cariulo è un brand di successo, un indirizzo davvero apprezzato per la capacità di sorprendere e per la cultura gastronomica, la carta dei vini e delle birre.

I “campioni della pizza” rispondono ai nomi di Ciro Salvo, Gino Sorbillo, Francesco e Salvatore Salvo, e Francesco Martucci. Ed è così che la celebre “pizza dell’Alleanza di 50 Kalò”, la “Zia Esterina di Sorbillo”, la “N’Duja e Verzin dei Fratelli Salvo” (2) e la “Giulia di Francesco Martucci” (3) … sono diventati panini. Ogni creazione - raccontano orgogliosi i fratelli Cariulo - è il frutto accurato di uno studio su forma e consistenza del pane, sulla carne, sulle dimensioni dell’hamburger e sulla combinazione degli ingredienti. Ma attenzione, niente paura per i “puristi” della pizza: gli equilibri gustativi e soprattutto la bontà cui si ispirano sono rigidamente mantenuti.

Info: Da Gigione

Braceria& Hamburgheria, via Roma 307 Pomigliano d’Arco (Na), tel. 081/8844599

Macelleria Hamburgheria Take Away, via Trieste 71 Pomigliano d’Arco (Na), tel. 081/80300 48.

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