24ago 2022
Milano provincia - Maggie’s Gelaterie il marchio di qualità

Si sa che da sempre nelle estati che ci accompagnano, il gelato è una valida e completa alternativa ad un pasto, in grado di rinfrescarci e non pesare troppo sull’apporto calorico. Dove si può dunque gustare un gelato artigianale di eccellente fattura se siete nelle immediate vicinanze del capoluogo lombardo nella zona nord orientale? Un indirizzo sicuro è Maggie’s (1 - 2) che, con quattro gelaterie tra Cologno Monzese, Cernusco sul Naviglio e Melzo, da ben 25 anni, soddisfa il palato di chi abita in zona, ma ha anche degli estimatori da più lontano. Fondata da Fabio Marranca e Nadia Panaite cui si è aggiunta in quel di Cernusco Matilda Xhelezi, ha da sempre sposato la filosofia del gelato di qualità, con il tocco in più negli ultimi tempi di una collaborazione con Artico, uno dei tre coni del Gambero Rosso della città meneghina. Noi siamo stati nella sede di Cernusco, in via Marcelline 14. 28 gusti a rotazione (3 - 4), sia di frutta che di crema, 4 granite, torte gelato e cheesecake di squisita fattura (5) tra cui una al limone e lamponi particolarmente azzeccata, deliziano. Tra questi, particolarmente interessanti, il pan di stelle, il nutellone e il caramello salato, il pistacchio, i vari tipi di cioccolato, variegato con arance candite, tiramisù, uva americana, melone, fragole, lamponi, per non parlare dei tre cremini, al cioccolato bianco e lamponi, nocciola e noccioline e pistacchio, straordinari, punto. Intervistato da noi Fabio Marranca ha messo in evidenza che, malgrado i problemi dovuti alla pandemia, sono riusciti brillantemente a mantenere un discreto fatturato, sopratutto perché le gelaterie sono sostanzialmente da asporto; i periodi più bui del lockdown, inoltre, hanno coinciso con stagioni meno importanti per la vendita del gelato. Pienamente soddisfatti dalla degustazione, ci sentiamo di consigliare chi ha voglia di un gelato fuori dal comune per piacevolezza e originalità. Non ve ne pentirete!

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Fine delle vacanze. Parei, zoccoli e costumi lasciano il posto ad abiti e pantaloni. Si riparte (1). Per l’ufficio, però. Ebbene, tutto questo ricordando che, come diceva Confucio, “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la vita”. Non possiamo che augurarvi che sia così e se non lo fosse, non è mai troppo tardi per cambiare o per ripensare a quel progetto da tempo nel cassetto. Certo, lo scenario (2) attuale tra inflazione, rincari e crisi climatica spinge a un sentiment di pessimismo diffuso, ...