15nov 2021
Dry Milano: la pizzeria top da non mancare

Riaperto da circa un mese, Dry Milano, in via Solferino 33, è entrato di diritto nella classifica della prestigiosa Top 50 Pizza come la migliore del capoluogo meneghino e ottava a livello nazionale. Un trionfo che perpetua i successi che dal 2013 Lorenzo Sabella lo Chef Executive (1 - 2) miete con una pizza eccellente e una cucina di alto livello (3). Possiamo confermare tutto ciò dopo aver cenato in occasione della recente presentazione del nuovo menu. Da sempre Dry si distingue anche per un pairing di abbinamento con cocktails tra i migliori di Milano grazie alla drink list della nuova bar manager Sabina Yausheva che ha già conquistato i palati degli esperti in un così breve lasso di tempo. La parte food vede, in primis, le tipologie delle pizze napoletane di Chef Sabella cotte in forno a legna tradizionale a 450 gradi, la focaccia al vapore a 100 gradi, per 15 minuti ripassata in forno elettrico per dare la caratteristica crosta croccante esterna e la focaccia al padellino, cotta in forno elettrico a 360 gradi per due minuti. Gli impasti sono di 48 e 72 ore di maturazione e lievitazione con farine di tipo 0 e 1 e rendono il risultato finale delizioso e digeribile. Tra i nostri assaggi citiamo il cubetto integrale cotto a vapore con crema di funghi porcini, tartare di fassona (4), senape e sale maldon, decisamente notevole come entrée autunnale. La focaccia al padellino con prosciutto crudo dolce di Osvaldo e stracciatella e quella con baccalà mantecato, carciofi arrostiti e salsa teriyaki (5), dimostrano il talento dello chef negli abbinamenti gourmet. Sul fronte delle pizze tradizionali, una 4 formaggi di rara bontà con gorgonzola e taleggio dop, raspadura lodigiana, provola di bufala, castagne al miele e polline. Altre due proposte stagionali fenomenali sono la pizza friarielli, ventricina, crema di zucca e provola affumicata e quella con luganega, cipolla stufata, verza, fiordilatte, grana padano e riduzione di vino rosso. Tra le pizze rosse segnaliamo quella con pomodori del Cannavale, alici del golfo, olive nere al forno, capperi di Pantelleria, infuso all’aglio e basilico dove Chef Sabella testimonia grande mano anche nella tradizione napoletana più verace. La cucina presenta classici evergreen come la pasta al ragù partenopeo, il vitello tonnato, pesci e carni, formaggi, salumi dop, presidi Slow Food selezionati personalmente dallo Chef ai quattro angoli del Belpaese. La bar manager Sabina Yausheva (6) ha creato una personale drink list di cocktails particolarmente adatti alle varie tipologie di pizze e focacce che comprende un impeccabile Martini, un Cuba Libre in una personale versione della cola e un inedito Blue Bloody Mary dove, partendo da materie prime usate in cucina, ha trasformato il classico rosso in un blu assai singolare ma che non perde nulla del drink icona da cui è partita. Dry Milano, promosso a pieni voti, sia da Top 50 Pizza che dai nostri assaggi. Pizza addict o no, andateci! Tornerete e tornerete! Garantito.

 

Per maggiori informazioni e prenotazioni:

tel. 02 63793414

Orari

Aperto da martedì alla domenica dalle 19 alle 2:00. 

Lunedì chiuso. 

Giovedì, venerdì e sabato il cocktail bar chiude alle 2:30 

La pizzeria chiude alle 24:00

 

 

Altre info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...