21apr 2023
Da Burde 1901 va in campagna
Le suggestioni del duo Gori ora anche alla Palagina in Chianti

Chi non conosce la storica trattoria da Burde 1901 in quel di Firenze? Luogo del buon cibo e del buon bere ma soprattutto simbolo del vivere toscano a tavola, dove si respira un’atmosfera d’autrefois fatta di storia nobile e contadina. Al timone un duo memorabile, Andrea Gori, grande cultore di Bacco e anima scientifica e Paolo Gori, in tasca una laurea in Scienze Politiche, chef in cucina dove vige incontrastato “il rispetto per il territorio e per le stagioni”, in quanto “consumare è un atto politico”.  

Ebbene, da ora, il gusto e la tradizione di Da Burde, migrano o meglio fanno il bis, proponendosi altresì alle porte del Chianti (1). Sì, perché il ristorante della dimora Palagina, suggestiva tenuta composta da una dimora storica, un agriturismo e una fattoria didattica, è stato affidato proprio alla famiglia Gori con l’intento di trasportare nel mondo del ricettivo tutte le caratteristiche fondanti della famosa trattoria (2 - Da Dx: i fratelli Gori, la direttrice di Palagina Giulia Rimini, lo chef residente Eros Ghezzo e lo store manager Mattia Amato).

Affacciata sulle colline del Chianti e immersa in oltre 100 ettari adibiti a vigneti, uliveti e bosco, Palagina fa parte del gruppo Human Company in cui hospitality parla di natura, didattica e territorio. Con l’ingresso di Da Burde 1901 si conferma la volontà della Palagina di raccontare i sapori, la terra e le storie, essenza della campagna toscana (3).

Dal ristorante, situato nella limonaia della dimora storica e da cui si può godere di una splendida vista sulle colline, al pool bar a bordo piscina fino alla terrazza della fattoria, Da Burde 1901 firma l’intera proposta culinaria della tenuta con piatti locali (4) che nascono e trovano definizione nel rapporto con il territorio che li circonda (5). Un concetto di ristorazione territoriale dove l’esperienza della trattoria serve per ricreare relazioni, legame ambientale con produttori di cibo e clienti che cercano verità e sostanza nel piatto (6).

“Burde, con la sua esperienza centenaria di valorizzazione delle tradizioni culinarie toscane, rappresenta per noi il partner ideale; ciò che ci accomuna, infatti, è la volontà di trasmettere agli ospiti la cultura del territorio, attraverso la riscoperta delle materie prime più genuine e il coinvolgimento dei produttori locali” - afferma Giulia Rimini, Direttrice di Palagina - “Un soggiorno presso la nostra tenuta rappresenta, infatti, un’immersione completa nella Toscana più autentica, a stretto contatto con la natura e i suoi frutti”.

“Siamo molto felici di innestarci sulle radici di un progetto di valorizzazione del territorio agricolo e rurale del Chianti come quello della Palagina, un percorso iniziato da tempo cui speriamo di portare il nostro modo di fare e lavorare da osti e trattori da generazioni. Otre ai nostri piatti, porteremo il nostro approccio alla cucina di territorio e la riscoperta della lentezza e del tempo, elementi fondanti di ogni trattoria” - commenta Paolo Gori.

 

Il ristorante della dimora Palagina, il “ristoro con Burde”, è aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena, sia per gli ospiti della tenuta che per i clienti esterni. È possibile prenotare scrivendo una mail a ristoroconburde@palagina.it oppure contattando il numero 055 95 02 029.

 

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