21dic 2022
Vigilia o Natale? Scegli il pesce! Ma non il solito…
“Pesci pop”, le specie dimenticate

Se per il menù delle feste non sapete che pesci pigliare o comunque desiderate, per la prima volta, fare la differenza con una scelta ittica fuori dal solito “ordinario”, ecco uno strumento che fa per voi (1).

Stiamo parlando del bel (e utile) libro di ricette “Pesci POP”, 50 specie snobbate e 100 ricette del giornalista e raffinato gourmand Carmelo Maiorca per Casti editore (2).

Lo avete capito, le tipologie delle creature marine che vi sono descritte per essere poi offerte a tavola, sono “pop - polari” (46 pesci e 5 molluschi). Tutte "popolano" il Mediterraneo, alcune più note e altre meno, in stragrande maggioranza originarie del nostro mare, isole comprese. Popolari nel senso anche di “democratiche” (3), alias specie erroneamente definite più povere e di minor pregio (4) solo perché fuori dal circuito dei cugini “blasonati”. Conoscevate, per esempio, il pesce Castagna (5)? In Sicilia è familiare con la denominazione di Pesce Luna ma il nome cambia in Sardegna come in Veneto o in Liguria. Prelibato e molto apprezzato sopratutto dove viene pescato, è magnifico come condimento per piatti di pasta o a filetti con buccia e succo di limone (come da ricetta nel libro).

Per questo Natale (e non solo), aprite gli orizzonti e accantonate per un pò l’Orata o la Spigola o il Salmone atlantico, o ancora lo Stoccafisso e contemplate razze come il Pagello (6), dalle carni magre e sode, da preparare al cartoccio o all’acqua pazza. Certo, molti dei pesci citati nel libro, tutti ben raccontati tra caratteristiche e abitudini, si pescano perlopiù nel periodo caldo dell’anno o fino ad autunno inoltrato, ma non mancano alcune tipologie da trovare anche ora (qualcuna anche surgelata ma forse non è l’opzione migliore). Detto questo, il fil rouge del testo è l’importanza di una pesca sostenibile: ben venga il consumo consapevole, scegliendo pesci “negletti” o poco “pubblicizzati” ma tanto, tanto buoni e versatili ai fornelli.

Il nostro consiglio? Che decidiate di avventuravi con un qualsivoglia “escluso” branchiato oppure no, il bel tomo si presta per un regalo insolito, pratico e decisamente appassionante. Magari offritelo con una profumata cesta di limoni siciliani o un buon mix di formati di pasta Setaro. 

 

Info e acquisti:

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...