03apr 2022
Venezia Mestre - Il gusto degli italiani è servito!
“GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050”

Non potevamo non darne notizia in quanto questa mostra ci tocca nel profondo. Il cibo e l’arte della tavola (1) sono al centro dell’esposizione “GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050”, al M9 - Museo del ’900 di Venezia Mestre (2). 

Un viaggio lungo ottant’anni nella gastronomia italiana (3), attraverso oggetti (4), immagini (5) e attività esperienziali, che ha come obiettivo la narrazione della simbiotica relazione tra gli italiani e il cibo. Una connessione radicalmente trasformatasi negli ultimi decenni che, nelle intenzioni dei curatori, disegna una traiettoria per indagare passato e presente e immaginare cosa può riservare il futuro.

A cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni, allestita – su progetto di Gambardellarchitetti e con la grafica di Camuffolab, - in scena fino al 25 settembre 2022, narra il gusto - “Non abbiamo pensato solo al cibo o agli chef”, dichiarano i curatori. “Abbiamo costruito una grande casa fatta di stanze che raccontano il gusto degli italiani attraverso il paesaggio agricolo, la biodiversità dei prodotti, la cucina di casa, i ristoranti e i mercati, le tavolate e il cibo di strada, il design e i flussi migratori, le sfide dell’ambiente e della salute, l’ingegneria spaziale e le nuove filiere, la progettualità delle scuole”.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso un viaggio emotivo (6) alla scoperta degli ingredienti, delle ricette, della storia e delle curiosità gastronomiche italiane, svelando un vero e proprio atlante del gusto italiano dal 1970 al 2050.

Uno spazio introduttivo pre Anni 70 conduce i visitatori all’incontro con personalità iconiche e oggetti simbolo della storia enogastronomica italiana. Un itinerario socio-antropologico che inizia con Bartolomeo Scappi, il cuoco più importante del Rinascimento italiano, capace di affiancare le raffinatezze dell’alta cucina alle più schiette tradizioni popolari. L’Opera di Scappi Mastro dell'arte del cucinare divisa in sei libri, del 1570, sarà in mostra accanto a La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, pubblicato per la prima volta nel 1891. Il manuale di cucina di Artusi rappresenta un manifesto della cucina italiana e del servire a tavola e sarà in mostra in due edizioni: la prima e l’ultima, la 15a, del 1911, che comprende un centinaio di ricette in più rispetto a quella di fine Ottocento e che realizza il primo vero “racconto” nazionale della cucina italiana.

La prima sezione della mostra è dedicata al lessico del cibo: parole ed espressioni come ricetta, soffritto, cervello, cuore, butta la pasta, al dente, radici, identità sono parte di un glossario costruito intorno all’universo del mangiare italiano, utile per orientarsi tra le sfumature dei termini cardine di questo “viaggio” e per arrivare a focalizzarsi sul gusto, protagonista in tutti i suoi aspetti, sociali, culturali e biologici.  

Si entra quindi nel cuore dell’esposizione con le otto Stanze del gusto, che raccontano il tema della mostra attraverso immagini, video, oggetti iconici e testimonianze. Tra queste il Gusto della casa, del Fuori casa, del viaggio, dell’Industria… per citarne solo alcuni.

Infine, un palinsesto di iniziative collaterali animerà "Gusto! Gli Italiani a tavola. 1970-2050" coinvolgendo il pubblico grazie al contributo di chef e divulgatori del gusto attraverso attività didattiche, laboratori di cucina, show cooking ed eventi culturali.

 

 

GUSTO! GLI ITALIANI A TAVOLA. 1970-2050

a cura di Massimo Montanari e Laura Lazzaroni 

Dal 25 marzo al 25 settembre 2022

Orario: 

mercoledì-venerdì, h. 10.00-18.00; sabato-domenica, h. 10.00-19.00 

(la biglietteria chiude un’ora prima; chiuso lunedì e martedì)

Ingresso: 

12 € intero e 9,5 € ridotto (residenti del Comune di Venezia, under 18, studenti under 26 con Carta dello Studente o tesserino/libretto universitario, over 65, gruppi minimo 10 persone); 

15 € intero e 12 € ridotto per mostra permanente + mostra temporanea; 

gratuito (possessori di M9 Card, bambini under 6, 1 accompagnatore per ogni gruppo, persone con disabilità e accompagnatore, soci ICOM). 

Obbligo di Green Pass Rafforzato e mascherine FFP2, o comunque come da disposizioni in vigore.

Catalogo: Marsilio Arte (pp. 176; 26 €)

 

Per ulteriori informazioni:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...