18nov 2021
Un libro sotto l’albero: “La fabbrica delle torte”
I segreti in cucina di Catherine Kluger

In principio fu un ricettario, scarabocchiato, magari anche un pò unto qua e là, scritto a 4 mani con l’aiuto di uno chef pasticciere. Torte dolci e salate ora protagoniste di un nuovo manuale “in gran spolvero” (1) come ben indicato dall’autrice nella prefazione, una sorta di trascrizione in bella copia (e con splendide foto) di vecchie suggestioni di casa. Stiamo parlando dell’ultima novità editoriale in casa Nomos, a firma della grande maître pâtissier Catherine Kluger. “La fabbrica delle torte, ricette dolci e salate”, 100 ricette, (2) appunto, figlie di un’esperienza di anni colma - "di momenti di felicità intorno a un forno caldo, di gesti impercettibili accompagnati da rumorosi gnam o da discreti hmmm”. Madame Kluger per chi non la conoscesse è una vera icona in Francia: una pioniera che ha saputo rivedere gli standard della pasticceria con un piccolo “twist” in più e con materie prime biologiche. Il bellissimo cartonato di oltre 150 pagine, si presta come goloso e ricercato cadeau natalizio, ça va sans dire, ma in primis è un vademecum per imparare non solo a “confezionare delle belle torte", ma sopratutto a "preparare il cuore di questi piatti”. E il testo lo fa molto bene, partendo da una parte “propedeutica” dove vengono svelati tutti quei segreti per una torta dalla pasta fine e croccante. Un impasto ad hoc senza disastri: con un pizzico di humour, non mancano i passaggi chiave per un risultato privo di sbavature. Penso al consiglio “Come burro… in spiaggia”, poche righe per un ingrediente la cui “lavorazione” non va sottovalutata. Da pagina 12 si apre il mondo delle ricette (3) in ordine stagionale, con le Torte salate della primavera - estate/autunno - inverno fino a quelle dolci e una sezione “Non solo torte” fatta di idee in cucina per tutti i giorni tra zuppe primaverili, insalate autunnali, tortini da colazione (4) e molto altro.

Tornando alla parte centrale, ci sono tante chicche da riprodurre facilmente come la Torta salata prosciutto + Parmigiano + Senape all’antica, o la Zucca violina + Aceto balsamico + Cipolle caramellate. Piatti d’autore fatti in casa, in un ricettario pregno di ottimismo, con una grafica molto accattivante dove gli scatti di Charlotte Lascéve e le illustrazioni di Myriam Huré regalano une allure chic a un libro che ogni donna (e non solo) vorrebbe ricevere. Pensateci, la ricorrenza è quella giusta!

 

Altre info:

 

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...