07mag 2021
Torna l'ape - La proposta di Euro Company
Frutta secca e snack di qualità per il corpo e per la mente

Arachidi, mandorle, anacardi, noci peccan, chicchi di caffè tostato (1). E ancora... nocciole della Tuscia, noci di Sorrento (2) etc. Solo un assaggio per una lista che potrebbe continuare a lungo. Stiamo parlando del gruppo Euro Company azienda di Godo di Russi (RA), dal profondo DNA italiano che ha fatto della frutta secca il proprio core business, il proprio credo. Numeri importanti, oltre 110 milioni di euro di fatturato e 150 milioni di confezioni l’anno di frutta secca, raccontano un protagonista del settore fedele ai classici ma capace di libero spazio alle variazioni sul tema e alle sperimentazioni. Si passa, infatti, dai “semplici” semi di zucca ai più innovativi fermentini (sostitutivi del formaggio a base di frutta secca per vegani, vegetariani e per intolleranti al latte), creme spalmabili e farine mono ingredienti (sempre ottenute dalla frutta secca) dove al centro ci sono materie prime di origina italiana.

"Sosteniamo il mercato italiano e il nostro territorio, prediligendo fornitori locali ogni volta che ciò è possibile. Grazie al supporto ai fornitori locali, nell’ultimo anno abbiamo potenziato e amplificato l’impatto sulla comunità in cui operiamo, generando un indotto economico pari a oltre 26,8 milioni di Euro in Emilia-Romagna e oltre 42,3 milioni di Euro in Italia", spiega Mario Zani, Direttore Generale di Euro Company.

Un assortimento vasto e variegato ma soprattutto un impegno a favore del benessere delle persone, promuovendo un’alimentazione sana e plant based. Con il marchio Vitamore, per esempio, la scelta di ridurre il sale dell’80%. Più gusto e meno danni alle arterie. E ora che l'aperitivo o l'aperi-cena stanno tornando gradatamente il momento di piacevole socialità fuori casa, la bollicina impera sui tavoli dei dehor, meglio se abbinata a sfizi genuini ricchi di valori nutrizionali. Come i 4 nuovi marchi dell'azienda da poco sul mercato, perfettamente in linea con il protocollo aziendale di Qualità Etica: Etrusca, la prima nocciola della Tuscia tostata e pelata a regola d'arte; Dolcina, la mandorla 100% italiana, naturalmente dolce; Caruso, l'antica noce di Sorrento; Biancanoce, la noce italiana dal gheriglio bianco.

Etrusca è l’autentica nocciola della Tuscia viterbese, nel Lazio. Pelate, tostate, incredibilmente croccanti sono commercializzate in busta a cuscino da 200 g.

Dolcina (3) è la mandorla naturalmente dolce, croccante, 100% italiana, coltivata nelle aree più vocate del nostro Paese. È disponibile in busta a cuscino da 300 g.

Caruso. Eccellenza campana, la noce di Sorrento regala il gusto autentico della tradizione, unico e intenso come il suo colore bruno e inconfondibile, “il mantello del monaco” come lo definivano gli antichi. Selezionata e già sgusciata, è disponibile in busta a cuscino da 200 g.

Solo le migliori noci varietà Chandler raccolte a mano dagli agricoltori diventano Biancanoce (4). Il gheriglio bianco-dorato e il rivestimento elegante, custodiscono un sapore unico e delicato. A differenza di altre noci, il guscio si presenta sottile e fragile, facile da aprire. Disponibile in busta a cuscino da 400 g.

Leggerezza, naturalità, territorio, gli atout del brand romagnolo per una vasta gamma adeguabile alle stagioni (5) e per soddisfare al meglio ogni gusto, dal più esotico al più classico, con la qualità quale volano imprescindibile.

 

Altre info:

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...