21lug 2022
Sardegna - A Siddi (Sud Sardegna) si rincomincia dal buon cibo
Appetitosamente, il festival che guarda a un futuro sostenibile e di pace

Pandemia, Ucraina e cambiamenti climatici in corso. Temi "caldi" che ci riguardano tutti, nessuno escluso, da nord a sud, da Milano, a Firenze, a Parma fino alle Isole.

E proprio di Sardegna vogliamo parlare dove da Siddi, borgo di seicento abitanti del Sud dell'Isola, si cercherà una risposta a queste nuove sfide. L’appuntamento è con la quindicesima edizione del festival Appetitosamente (1) organizzato dal Comune di Siddi assieme al comitato Appetitosamente 2021, la Pro Loco e la cooperativa Villa Silli, associazioni, produttori e tanti volontari. La parola d’ordine è ripartire dal buon cibo e mostrare ai visitatori tutto ciò che il territorio può offrire (2): in programma ci sono incontri con esperti, laboratori, mostre d’arte, mercati a tema, cene nel centro storico, degustazioni e concerti. Appetitosamente sarà soprattutto una festa con alcuni ospiti d’eccezione: sabato 30 luglio alle 19 alla tomba dei giganti de Sa domu ‘e s’Orcu si esibirà il cantautore e pianista Raphael Gualazzi (3). Il giorno successivo invece in programma il suggestivo concerto all’alba con Elisabetta Steri al pianoforte e Andrea Ortu al flauto.

L’apertura della manifestazione è in programma la mattina di sabato 30 luglio alle 10 con i saluti in piazza Leonardo Da Vinci. Il programma proseguirà a Casa Garau con l’inaugurazione della mostra d’arte ‘I frutti della terra’ a cura di Giovanni Pisanu. Alle 11 invece a Casa Pau il laboratorio di degustazione ‘Il riso fa buon sangue’, un viaggio nel mondo del riso, produzione d’eccellenza in Sardegna, con la partecipazione di Carlo Ferrari (azienda iFerrari di Cabras) e Fabio Maggio (Crs4). Si prosegue nel pomeriggio: alle 17 al museo Casa Steri l’incontro ‘L’arte dolciaria tra innovazione e tradizione’ curato da Giovanni Fancello. Dopo la cena tra le vie del centro storico, chiuderà la giornata in piazza Leonardo Da Vinci il concerto di gypsy jazz del gruppo Lamemour. Il giorno seguente dopo il concerto all’alba previsto alle sei a Sa domu ‘e s’Orcu, alle 10.30 appuntamento all’ex ospedale Managu con il dibattito ‘Ricette per il futuro’: tra gli ospiti l’antropologa Alessandra Guigoni, lo chef Davide Atzeni e l’archeologa Maria Antonietta Mongiu. Alle 17.30 a Casa Pau ‘Autoctono si nasce’ laboratorio di degustazione di vini a cura dell’associazione Go Wine. Alle 19.30 nel sagrato della chiesa di San Michele si parla di cibo e futuro durante l’incontro tra il giornalista ambientale (4) Luca Mercalli (presidente della società meteorologica italiana), Flavia Marzano presidente del comitato tecnico scientifico della Fondazione Ampioraggio e l'esperto di cibo Corrado Casula. Alle 21 prima dei saluti finali, in piazza Leonardo Da Vinci ‘Parla come mangi’: degustazione delle paste e dei cibi tipici di Siddi e della Sardegna.

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...