17feb 2022
Salute e alimentazione: un connubio imprescindibile
Sulla Rai la campagna della Fondazione Valter Longo per la prevenzione del cancro

Mangiar sano aiuta. E tanto. Lo sa bene la signora Lucia (1 - 2) che, seduta, racconta del male di cui ha sofferto in passato e che si è ripresentato, con una metastasi, dopo sei anni. Fino a quel momento, non aveva mai valutato quanto una corretta alimentazione e un stile di vita (3) potessero contribuire in modo determinante a combattere la malattia e a realizzare il suo sogno: vedere crescere sua nipote.

È questa la campagna di comunicazione della Fondazione Valter Longo che sarà in onda sulle reti Rai dal 21 al 27 febbraio e che è possibile visionare a questo link: https://bit.ly/3oRaVy9. Uno dei pilastri della Fondazione riguarda proprio il supporto alla prevenzione e alla cura delle patologie oncologiche attraverso un regime alimentare (4) e uno stile di vita pulito.

Si sa, e non da ieri, ciò che mangiamo può avere un’influenza sulla salute. “Siamo ciò che mangiamo” affermava il filosofo tedesco Feuerbach già a metà dell’Ottocento. Da allora, la ricerca e la divulgazione hanno fatto molti passi avanti: la buona alimentazione (5) può aiutare a prevenire malattie come diabete, malattie cardiovascolari, autoimmuni, neurodegenerative e anche il cancro. Nonostante i progressi della scienza degli ultimi anni, oggi quasi una persona su due rischia di ammalarsi di tumore. La scienza, nel corso del tempo, è riuscita a ridurre il rischio di malattie mortali come quelle cardiovascolari e molte altre, ma sembra non aver avuto altrettanto successo contro il cancro. Il motivo risiede nel fatto che i tumori sono malattie complesse, in cui le cellule malate si nutrono molto più di quelle sane, soprattutto quando attaccate dalle terapie standard. Oltre a contribuire alla prevenzione delle malattie più diffuse, tra cui il cancro, l’alimentazione può entrare in campo anche nell’aiutare chi è già affetto da un tumore, migliorandone la qualità della vita. 

“La storia di Lucia è un messaggio di resilienza per sconfiggere la malattia, comune a tanti nostri pazienti e rappresenta, soprattutto, un appello: mangiar sano può davvero salvare la vita” - dichiara Antonluca Matarazzo, Amministratore Delegato di Fondazione Valter Longo Onlus. “La sana nutrizione – prosegue – e lo stile di vita corretto sono le armi più potenti che abbiamo a disposizione per porre le basi di una longevità sana e l’attività svolta quotidianamente da Fondazione Valter Longo è finalizzata a intervenire direttamente sull’invecchiamento nel corso del tempo, perché potrebbe essere una formula preventiva di molte patologie e fragilità generale più efficace rispetto a quella attuata ora di curare ogni singola malattia al momento del suo apparire”.

 

Due parole sulla Fondazione…

La Fondazione Valter Longo è nata nel 2017 su iniziativa di Valter Longo, Professore di Biogerontologia e Direttore dell’Istituto di Longevità alla University of Southern California – Davis School of Gerontology di Los Angeles, uno dei centri più importanti per la ricerca sull’invecchiamento e sulle malattie correlate all’avanzamento dell’età dove svolge sia ricerca di base, sia ricerca clinica su nutrizione, genetica e invecchiamento. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...