14giu 2021
“Ode alle cipolle”, il ricettario che mancava…
Giovanna Nobile svela la versatilità dell’ortaggio principe in cucina

Il profumo del cibo, c’è forse di meglio e di più confortevole? L’aroma del caffè la mattina, il ragù della nonna, il pane appena sfornato, tutti sentori che parlano di comfort e di felicità. E poi c’è il soffritto. Sì, quello di cipolle che prepara e “annuncia” il risotto che verrà o quella zuppa invernale che scalda anima e corpo. 

E proprio di quest’ortaggio immancabile nella cucina di tutti ed estremamente versatile che vogliamo parlare grazie all’ultima chicca editoriale in casa Trenta Editore.Ode alle cipolle”, della foodwriter e fotografa partenopea Giovanna Nobile (1 - 2 - 3). La domanda sorge spontanea, perché nessuno ci ha mai pensato prima a rendere protagonista questa pianta bulbosa che pare una cenerentola ma va bene dall’antipasto al dolce? Un plauso all’autrice quindi per l’idea “originale” ma sopratutto per la sua maestria ai fornelli che ben si evince sfogliando le oltre 116 pagine di ricette dove il “magico” ortaggio viene trattato i molti modi. Tra suggestioni cotte e crude (4), c’è l’imbarazzo della scelta, senza ansia da prestazione: ricette alla portata di tutti ma con quel tocco di esclusività da far fare bella figura in ogni momento. Penso ai Crostoni con cipolle rosse e hummus di fagioli cannellini o alle Polpettine di ricotta e cipolle di Tropea per arrivare al dessert. Cipolle in versione dolce è possibile? Certo che sì! Giovanna ce ne dà ampiamente prova con, tra l’altro, una crostata (5) da guinness dei primati di pesche sciroppate e crema pasticciera alle cipolle, appunto. Sontuosa e luccicante alla vista, promette (e mantiene) bontà certa al palato. Oltre all’effetto wow garantito dai vostri commensali. 

Non solo magnifiche ricette però… il libro è anche un preciso vademecum sulle tante varietà di cipolle in Italia, dalle più diffuse e comuni, a quelle più “singolari” e meno note su larga scala. Dalla Cipolla bianca, a quella di Chioggia per arrivare alla cipolla di Breme, dolcissima e dalla forma piatta. 

Ogni capitolo racconta, inoltre, i territori di pertinenza e la stagionalità, con qualche divertente spaccato su usi e costumi d’origine contadina.

Merita, in occasione del tempo ritrovato per un picnic elegante, la Frittata con patate cipolle e gruyère. Una bottiglia di buon rosato e si fa pace con i tanti mesi di costrizioni e “ansie”.

18,00 euro per un piccolo gioiello editoriale che vale certamente di più. Un invito a celebrare la cipolla nella sua interezza, sfatando quel luogo comune che la relega, ingiustamente, a comparsa “minore”.

 

Titolo: Ode alle cipolle

Autore: Giovanna Nobile Pagine: 128

Prezzo di copertina: 18,00 euro

Il libro è in vendita in libreria e sui principali siti di vendita online. 

 

 

Altre info:

 

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...