07apr 2022
Noberasco 1908 - Il buongiorno di gusto si vede dalla… vetrina!
Tante le imperdibili gourmandises pasquali
Ristoranti, caffetterie, gelaterie, negozi di moda, siamo nella così detta "Via delle Centovetrine" alias Via Gioberti, l’autentico cuore dello shopping fiorentino. E proprio all’inizio di questa strada brulicante di vita, non si può non restare incantanti davanti alle vetrine dello store Nobersaco 1908. Bellissime, vestite per la Pasqua (1) dal giovane artista torinese Nicolò Canova, come “cartoline” dalla Costiera Amalfitana.
“Complice la pandemia abbiamo deciso di celebrare il viaggio in Italia” - ci ha raccontato Gabriele Noberasco (2), patron dell’azienda che abbiamo raggiunto al telefono - “scegliendo la costa amalfitana, magnifica, dove l’italianità emerge forse ancor più che altrove, e dove ci sono anche molte delle nostre produzioni d’eccellenza”. 
Colori vitaminici dominano incontrastati la scenografia d’ingresso del negozio: Amalfi, Positano, Maiori… sembra quasi di vedere il giallo dei limoni, dei cedri e delle ginestre che danza col celeste del mare. “Cerchiamo sempre di motivare i nostri clienti anche con gli occhi” - ha proseguito Noberasco.
In questo quadro mediterraneo che mette gioia e buonumore ancor prima di entrare, preannunciando il viaggio di gusto, fanno capolino le sorprendenti bontà pensate per la primavera e l’imminente Pasqua. Come non desiderare le Arbanelle Choco Frutta e le Arbanelle Choco? Un assortimento di frutta e cioccolato e un mix di ovetti confettati ripieni di frutta secca si celano all’interno di deliziosi vasi impreziositi da chiusure che rimandano alle maioliche in ceramica della Costiera. O il Gin di Amalfi, novità di quest’anno. Un pò come il canto seducente delle sirene, è naturale varcare la soglia della boutique fatta di cento aromi, colori e profumi.
Ecco il Qubo Choco (ovetti confettati ripieni di nocciola e cioccolato, amarene al fondente, nocciole al cioccolato e caramello, mandorle al cioccolato e limoncello) o le Small Egg Frutta (uovo trasparente con mix di arancia, pomelo, limone, zenzero, melone, cranberry). Naturalmente le Colombe, agli agrumi e all’albicocca e cioccolato, nate dalla ricetta del pastry chef Fabrizio Galla: così fresche che “potrebbero prendere il volo”, ci ha raccontato Aurora (3) la responsabile del punto di vendita fiorentino. 
E ancora Uova al cioccolato (4): si va dal fondente rivestito con noci Chandler, pecan e Livermore, al cioccolato al latte con granella di arachidi. L’elenco è lungo e tra le golosità si fa notare la Torta caprese con farina di mandorle in vasocottura (5).
Un cenno è d’obbligo per il neonato cuore con la bandiera dell’Ucraina (6) colmo di ovetti: 10 euro spesi bene (non solo per la delizia del prodotto), il cui 50% è devoluto alla Fondazione Francesca Rava di Milano per supportare i bambini del martoriato Paese.
Infine le tantissime referenze disidratate e senza zucchero aggiunto, tra cui cocco, fichi, datteri, pesche, mele, pere, albicocche etc. ci rammentano come questa fetta di mercato un tempo percepita solo come golosità, oggi si declina altresì in gastronomia per la preparazione di piatti. O nel wellness. Penso alle mandorle preziose alleate per chi è in dieta o per quei giovani che le scelgono come spezza fame al posto di merendine pregne di zucchero raffinato e poco nutrienti.
Insomma, per Pasqua o tutto l’anno, in cucina, come cadeau o easy to eat da portare nello zaino o in borsetta, l’assortimento è ampissimo. E graditissimo, ça va sans dire…
 
 
Le boutique Noberasco 1908 di Milano Via Spadari 2, Torino Via Gramsci 12, Firenze Via Gioberti 146, Albenga Via dei Mille 32, Treviso Via Sant’Agostino 8/10 e San Remo presso Nonsolozenzero Via Corradi 70, Vi aspettano per continuare il delizioso viaggio al palato. 
 
 
Altre info:

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EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...