21nov 2022
Natale 2022 - Panettoni Bonfissuto made in Sicily
Dal senza lattosio alla street art, ma sempre di gusto

Ci sono profumi che operano come macchine nel tempo, accendendo ciò che è solo apparentemente sopito nella nostra mente, per ritrovare d’incanto quella dimensione alias sensazione già vissuta. Niente di nuovo, direte voi… Proust insegna, ma questo è ciò che succede puntualmente ogni anni a Natale, quando si scarta a piccoli (o quasi) gesti sua maestà il Panettone (1) per riporlo sul bel piatto di portata con i decori in oro. Ed eccoli i ricordi di camino acceso, di albero di Natale, di luci sfavillanti, di risate, di passi furtivi dei più piccoli, del confortante suono della carta strappata (2) e, dulcis in fundo, della prima e tanto attesa fetta di Panettone.

Stappi tu lo champagne? Ne vuoi un’altro pò (di Panettone)? Fino all’ultima fetta… di quel immancabile lievitato delle feste senza il quale non sarebbe un Natale autentico.

Ed allora ecco che vi proponiamo due soffici lievitati made in Sicily, veri capolavori che farebbero impallidire anche il più scettico dei golosi…

Al primo assaggio del voluttuoso pezzo ci siamo fermati, cullati in uno stato di grazia gustativa, dimentichi delle regole auree di bon ton o del giro vita. Ma chi è il mago di cotanta prelibatezza, direte voi? Il dolce brand in questione è la pasticceria Bonfissuto, di Canicattì, in Provincia di Agrigento, del duo Giulio e Vincenzo Bonfissuto. La Sicilia impera in ognuna delle creazioni natalizie da forno pensate dal laboratorio (artistico, ebbene sì…) agrigentino, come il tradizionale Panettone - a lievitazione naturale - con olio extravergine di oliva rigorosamente made in Sicily, limoni di Sicilia e ricoperto di semi vari (3). Udite, udite… totalmente privo di lattosio! Splendido al palato ed ideato anche per chi è intollerante al latte. Scusate se è poco (prezzo euro 25,90). 

E poi, c’è lui, la star della tavola pop, bellissimo, si connota per il packaging realizzato dallo Street Artist Mart Signed (4), artista impegnato nella lotta ambientale e la politica internazionale (tecnica mista con spray, stencil e vernice su carta telata). “Le tre Grazie”, questo il nome del dolce con impasto al gianduia, gocce di cioccolato fondente, crema allo zabaione e Marsala, custodito in una latta dai colori rosso e azzurro (5) raffigurante le tre divinità romane (prezzo euro 35,90). 

Un Panettone che celebra la tipicità di un’isola che è sinonimo di buon gusto e l’altro che strizza l’occhio all’arte contemporanea… Bonfissuto è una promessa.

 

Acquisti e altre info: 

1

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3

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...