22nov 2022
Natale 2022 - L’anima di Pantelleria in un Panettone
Di Stefano e i sapori di Sicilia

Sempre protagonista nei giorni di festa, il panettone non smette mai di mietere “fortunate” vittime. Regalarlo è quasi un rito, come nuova è la veste con cui ogni volta si presenta: colorato, d’oro, con scene innevate, dallo stile urban o con storie della tradizione, perché se è vero che l’emozione è quella al palato, anche la vista vuole la sua parte. 

E di questo si parla con il Panettone Di Stefano, brand di eccellenze dolciarie di alta qualità nell’agrigentino, dove i fratelli Settimo, Benvenuto ed Enzo, celebrano le loro radici sia al gusto, sia nel packaging, con lievitati da forno che sono un’autentica bontà, tra nuovi connubi, ingredienti sempre ineccepibili e zero superfluo in ricetta (niente emulsionanti, niente conservanti). Così, il fil rouge dei dolci natalizi della Di Stefano e cioè il “divertissement” delle cartoline di Sicilia, racconti per immagini di un lembo d'Italia che non ha uguali per varietà, bellezza e cibo straordinario. Quest’anno è la volta dell’isola tra le più affascinanti del Mediterraneo, Pantelleria. Ebbene, proprio la Perla Nera del Mediterraneo (dalle colate laviche che caratterizzano il paesaggio) ha ispirato il nuovo gusto del Natale 2022 e in particolare la sua uva color rosso mattone appassita al sole. Da questo miracolo del territorio è nato il Panettone all'Uva passa Zibibbo di Pantelleria (edizioni a tiratura limitata), soffice, armonico e fragrante (1): quest’uva unica nel suo genere grazie all’abbraccio del morbido impasto, sprigiona la sua naturale dolcezza, nonché un aroma croccante dei semi (2).

“Se da un lato il Panettone a tiratura limitata suona come una novità, il suo particolare gusto ci invita a scoprire i sapori di un tempo, sempre attenti a non tradire sia la ricetta tradizionale, sia la nostra costante ricerca di genuinità. Siamo molto orgogliosi di questo nuovo panettone che, in qualche modo, sintetizza il nostro modo di pensare e lavorare” - ha raccontato il direttore di produzione Enzo Di Stefano.

Anche il suo incarto, oltre a ricordare la busta del pane chiusa a mano da un cordoncino, si rifà cromaticamente all’ingrediente principe, il rosso dell’uva passa di Pantelleria. Delicato e originale al contempo, il pack parla di solare creatività, di elegante folklore e di sapori sinceri (3).

Basta un morso (4) e pare di sentirlo quel mare, quel sole caldo dell’isola “figlia del vento”, per natura seducente, se pur priva di “fronzoli”. Genuina, proprio come il lievitato firmato Di Stefano.

Per farla breve, non un panettone qualunque…

 

Altre info:

 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...