12nov 2022
Natale 2022 - A tavola con i biscotti firmati Mattei
Per tutti i gusti e le occasioni delle feste in arrivo

Ci risiamo. La festività più importane dell’anno è alle porte e così la ricerca golosa di prelibatezze per la vigilia o per il pranzo del 25 (o la colazione del 26). Inno ai piccoli o medi produttori e, se grandi, solo di comprovata qualità.

In Toscana, il paniere peraltro ricco di chicche tra dolci e salate (per non parlar di Bacco), offre una garanzia al palato che tutti conosciamo, da nord a sud e nel mondo. Sono le imperdibili referenze firmate Biscottificio Mattei (1), da Prato dove c’è lo stabilimento di produzione e il negozio dedicato, a Firenze con l’elegante punto di vendita in pieno (2) centro storico (Via Porta Rossa 76), riscaldano il cuore e sopratutto appagano il gusto di tantissimi affezionati di ogni dove. Così, proprio nella città del giglio, ci siamo imbattuti (piacevolmente) nelle confezioni cadeaux pesante per questo Natale, con qualche curiosità condivisa da Alessandra Guarducci, cugina della Famiglia Pandolfini.

Premesso che da questo store passano turisti da tutti gli angoli del globo, ritornati ancor più numerosi quest’anno dopo la parentesi pandemica, ogni straniero ha la sua preferenza: gli asiatici, per esempio, amano i cantucci pistacchi e cioccolato, gli americani nella versione mandorla al cioccolato, ci racconta Alessandra come nota di colore alla nostra chiacchierata. Le torte, tutte rigorosamente fresche, contemplano il Filone candito, da gustare anche nella versione salata con un pò di pecorino e un breve passaggio in forno e la storica Torta mantovana con uova, farina, burro, zucchero e mandorle, senza lievito, già citata dall’Artusi. Una certezza per chi cerca impasti prelibati e genuini da colazione o fine pasto. Entrambe possono stare fuori dal frigorifero e consumate entro circa 12 giorni dalla produzione. “E’ prassi per chi ancora non conosce le nostre torte farle prima assaggiare, per meglio rispondere al gusto di chi ce ne fa richiesta”. Un gesto di cortesia non banale, mi sento di aggiungere.

Ma veniamo ai regali per il Natale di questa icona made in Tuscany da oltre 150 anni

Vige, come sempre, la dolce composizione su misura, sia per il budget auspicato, sia per il gusto. Da scegliere, in primis, il pack che andrà a contenere la prelibata composizione: c’è la Cappelliera (3), bellissima, dall’allure d'antan, in varie misure (da piccolina a grande). Sempre Alessandra ci suggerisce un mix tipo: il classico Vinsanto di Antinori, mezzo kilo di biscotti alla mandorla, mezzo kilo di pistacchio e mandorla, un altro pacchetto più piccolo con la variante al cioccolato, una confezione della Via del tè”. Non ci sono ovviamente limiti alla fantasia. Altri must? La Latta Clara (4), gioiello da esporre in cucina come biscottiera o per la farina (vanta una chiusura ermetica eccezionale) da riempire con massimo due pacchetti di biscotti da 250 g. O ancora la Latta Amerigo dedicata alla voglia di viaggiare. E poi i Savoiardi, leggerissimi, i biscotti alla mandorla con la glassa al Vinsanto (5) fatti in onore di Papa Bergoglio, i Brutti Buoni (parliamone…), il Pan di ramerino.

Tutte le combinazioni delle confezioni regalo (la tradizionale cappelliera rotonda o le scatole regalo illustrate) possono essere scelte e acquistate nello shop online QUI.

Se invece siete di passo a Firenze, recatevi allo store, potrete, tra l’altro, ammirare, fino a gennaio 2023, la mostra “SULLE SCATOLE!” (6), un défilé delle confezioni regalo del biscottificio dal 1950 ad oggi. 

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...