01nov 2021
Modena - Sciocola’, ultimo giorno da leccarsi i baffi
I panini creativi di Daniele Reponi, tra dolce e salato

Ancora oggi, Modena è un tripudio di cioccolato. Si svolge infatti tra le vie del centro della città estense la terza edizione di Sciocola’, grande Festival del Cioccolato e palcoscenico di tante novità a tavola con un ricco palinsesto di eventi gastronomici, culturali e di animazione. E in quest’ultimo giorno di dolci prelibatezze dei migliori maestri artigiani cioccolatieri e pasticceri, imperdibili i panini creativi di Daniele Reponi (1). Appassionato di romanzi, ha dato vita a quella che è diventata la sua specialità: il panino raccontato (2). Ogni panino è creato e condito dal racconto dei prodotti, dei produttori e delle storie che vi sono dietro.

Tra gli altri, ha presentato (3) due tipologie di panino agli antipodi: dal fegato al cavolo cappuccio passando per il cavolfiore e la pera (4 - 5).

“Sono stato molto contento di partecipare a sciocola’ – racconta il maestro dei panini creativi Daniele Reponi - perché il cioccolato è ricchezza per il palato ma soprattutto per l’anima. L’esperimento che ho voluto fare è stato lavorare un ingrediente amato da tutti come il cioccolato in panini salati, perché grazie alle sue particolari lavorazioni e peculiarità permette un ampio ventaglio di sentori nel palato”.

 

Eccoli per voi...

Il primo panino nasce da un viaggio fatto in Messico dove il cacao dava quella nota speziata alle pietanze.

INGREDIENTI: panino al mais, fegato a scottadito ripassato in padella con cipolla bianca e sfumato con vino bianco, crema di cavolfiore, precedentemente caramellato in padella e poi frullato con il mascarpone, scaglie di cioccolato fondente al 70% del madagascar e del cacao amaro in polvere. 

La seconda creazione di Reponi vede un mix di sapori più delicati e al tempo stesso pungenti visto l’utilizzo del gorgonzola.

INGREDIENTI: cavolo cappuccio marinato in aceto di mele, pera cruda tagliata a fettine sottili mantenendo la buccia, gorgonzola dolce e cremoso e pezzetti di cioccolato al latte.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...