30nov 2015
Mercatini di Natale
Siena corre il suo palio

Non solo Alto Adige…

Forse i Mercatini di Natale tipici di Bolzano e dintorni o Christkindlmarkt vantano il primato per essere quelli più visitati durante le festività natalizie. Ma non sono di certo gli unici, anzi..

La splendida cornice toscana, ospita in vista delle feste, nella città del palio, un suggestivo Mercato dal cuore antico (1). Da sabato 5 e domenica 6 dicembre, infatti, la magnifica Piazza del Campo si vestirà a festa proprio come nel Trecento per diventare luogo di commercio e di relazioni sociali.

"Il Mercato nel Campo" così chiamata l'iniziativa natalizia del Comune di Siena vedrà oltre centocinquanta banchi, esporre i migliori prodotti dell'enogastronomia (3) e dell'artigianato locale per dare vita a un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Un vero trionfo di idee-regalo e chicche gastronomiche (4), per un viaggio nel gusto e nelle tradizioni a tutto tondo. Dai salumi alla pasta fresca; passando per i formaggi, l'olio, il miele e lo zafferano; Non mancheranno i dolci tipici (2), come i ricciarelli, i cavallucci e il panforte al cioccolato ma anche oggettistica in vetro fusione, complementi in ferro battuto, bigiotteria in pietre dure e argento, ceramiche artistiche, dipinte a mano e molto di più.

Una full immersion medioevale per scoprire dal vivo le lavorazioni a mano, curate dagli artigiani presenti in Piazza del Campo, impegnati nella rilegatura dei libri, nella lavorazione della lana, nella tessitura con gli antichi telai e nel restauro di mobili.

Tante, inoltre, le visite guidate alla scoperta dei luoghi di consumo e di vendita del passato e un ricco cartellone di degustazioni, attività per bambini e performance dal vivo.

Insomma, considerando che Siena è una delle città più affascinanti d'Italia e quindi del mondo… un week end tra bancherelle, passando per il Duomo o sotto la Torre del Mangia, vale la trasferta. Da qualunque latitudine.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...