19gen 2023
Marca 2023, in scena industria e distribuzione
Alcune novità dai padiglioni di Fiera Bologna

A Bologna è in corso la due giorni di Marca, la (1) manifestazione dedicata alla MDD (marca del distributore). Al centro quindi la private label con oltre 900 espositori tra food e non food, 22 insegne della DMO, 12.000 buyer dall’Italia e da oltre 50 paesi del mondo.

Un palcoscenico importante dove una folta rappresentanza dall’industria e dalla distribuzione, tra agroalimentare, detergenza (per la casa e per la persona) e anche pet food si incontrano per un “dialogo” costruttivo, una messa a punto dell’offerta etc. Presentando agli addetti ai lavori novità, progetti, nuove tendenze. 

Ci siamo stati per incontrare vari player del mercato, captare la loro risposta a un consumatore in veloce cambiamento e decisamente consapevole delle proprie scelte di consumo che, va sottolineato, nel carrello della spesa opziona, sempre di più, la marca del distributore (Sapori&Dintorni di Conad,  la linea premium Fior fiore di Coop, la linea Esselunga Bio o Esselunga Top, per citarne solo alcune esempi di private label). Ecco che sono numerose le aziende che diversificano la produzione con linee dedicate al free from o “arricchite con”, per non parlare dei prodotti tipici, regionali o bio offrendo un panel ricco di novità alle insegne della DM e della GDO, da tempo alla ricerca di co-packer con queste specifiche caratteristiche.

Ma anche il plant based, da leggere come alternativa alimentare sostenibile e tutt’altro che artificiale, non in “conflitto” con il settore che produce alimenti a base di proteine animali. In quest’ottica, notevoli le proposte dell’azienda austriaca VeggieMeat (1), con items a base di farina di pisello, riso e ceci. Come i bastoncini di pesce, talmente “identici” nel gusto e alla vista a quelli “veri” di pesce che difficilmente, se non si è informati prima, si immaginerebbe la reale composizione nel piatto. Inoltre, la panatura è senza glutine e senza soia. Semplicemente buonissimi! Il brand prevede altresì degli ottimi macinati a base di piselli per lasagne, sughi per la pasta o polpette. E per il. BBQ estivo, non possono mancare i Cevapcicci, prelibate mini calsiccie, sempre a base di piselli.

Dicevamo prodotti della tradizione… abbiamo gustato con sommo piacere alcune delle referenze by Fabbrica sughi Toscana (3) del comprensorio pisano. Dalle terre di una delle regioni d’Italia più attrattive al mondo, sughi, salse, paté. Ma anche confetture e mostarde. Classici, vegani, bio e senza glutine. La scelta è molto ampia dove diktat quali qualità e sostenibilità sono imprescindibili, ci ha sottolineato il sales manager dell’azienda Federico Meacci.

E che dire di un’autentica prelibatezza da bere made in Trentino? Stiamo parlando di Melchiori che produce sidro, birra, aceto di mele, spremute (4 - 5) etc. Imperdibile la loro dolce e corposa Spremuta di Mela realizzata con un mix di mele dolci e acidule provenienti dal Trentino. Assolutamente prelibati anche i gusti mela e bergamotto, mela e zenzero, mela e sambuco, mela e carota etc. Da bere d’un fiato, creano dipendenza, già al primo sorso!|

 

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...