Libri "sull'onda" - Emozioni oceaniche per un "Oceano di emozioni"

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. Con queste poche ma celeberrime parole, Ulisse nel canto XXVI dell'Inferno di Dante Alighieri, tratteggia magistralmente, come mai nessuno prima (o dopo) ha saputo fare, la ragione più vera di ogni impresa umana, specialmente quelle con la “i” maiuscola. 

Così scalare un monte, ma anche un problema, o ancora una grave avversità morale od attraversare l'oceano, com’è proprio il caso di Jasna Tuta, triestina, classe 1980 e grandissima velista che nel suo libro “Un oceano di emozioni” edito il Frangente (1 - 2), appena uscito nelle librerie, già dal titolo evoca la duplice valenza dell’impresa: umana ed emotiva, prima che nautica (3) e sportiva.

Ed infatti ben più densa di impegno e forse anche timore, è certamente stato il primo passo; abbandonare cioè non tanto e solo la terra ferma, quanto quell’insieme infinito di (vere o false?) certezze che tutte fin dalla nascita ci accompagnano nella nostra vita di “terricoli”… perché, infine, abbandonare le proprie illusioni e presunte sicurezze non è forse meno semplice (talvolta) di affrontare il mare aperto (4), o meglio il “vuoto” che, metaforicamente e non solo, esso rappresenta?

Non a caso l’autrice alterna pensieri e riflessioni quasi filosofiche, pur con linguaggio piano e talvolta quasi colloquiale, alle notazioni di mare ed agli inevitabili imprevisti che la navigazione oceanica impone, d’obbligo direi, per giungere infine alla meta; non tanto e solo della traversata, quanto e forse sopratutto di quel “naufragar m’è dolce in questo mare” che un altro grande Poeta ha saputo magistralmente evocare.

Delizioso libro da gustare e meditare con alcuni simpatici disegni e poche ma evocative foto, quanto basta per impreziosirne la veste grafica senza cadere in inutili leziosità: gradito ai naviganti anche quelli che "i bordi” li affrontano solo col pensiero, magari sprofondati in poltrona tra un sigaro ed un bicchiere di buon rum.

 

Un oceano di emozioni

Jasna Tuta

Edito il Frangente 

Pp: 163

Prezzo: 18,00 euro

 

Altre info:

 

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...