26ott 2022
Libri da gustare: “Fino all’ultima briciola”
Il pane, il suo riuso e la buona tavola

Parola alle briciole, fono all’ultima, però. Questo il tema friabile e croccante di una delle ultime novità in casa Guido Tommasi Editore. Stiamo parlando del bel tomo “Fino all’ultima briciola” (1) della food writer Manuela Conti. Al centro la (magnifica) arte del riuso del pane, un “amore viscerale” quello per il lievitato principe (2) per eccellenza che l’autrice invita a rivalutare e reinterpretare anche quando si pensa di dover scegliere la via dell’umido (3).

Oltre 140 pagine con splendide foto (4) che raccontano in primis di “buone regole”, stratagemmi, suggerimenti (consigli e non obblighi!) figli di mesi di lavoro perché pur “nella sua semplicità il recupero del pane può presentare alcune piccole insidie”. Prima domanda da porsi con la non più fresca pagnotta in mano, se davvero è il caso di cestinarla: molto probabilmente no. Quindi, come calibrare una ricetta, le dimensioni sono importanti (è preferibile il pane spezzato o tagliato in uguale grandezza), il valore della conservazione e, sopratutto, il tema della rigenerazione del pane e qui le soluzioni sono varie e tutte estremamente interessanti. E poi “pani diversi risultati diversi”, sì perché ogni tipo di pane “chiama” una ricetta particolare, un esempio? Il pane di semola di grano duro è preferibile per panature croccanti o per una pizza di pane.

Al via quindi a pagine e pagine di ricette, tante, buone, invitanti e sopratutto agili da riprodurre tra salse, crostoni, insalate, primi piatti, secondi etc. Sfogliando le numerose suggestioni si è profondamente grati di poter imparare, con creatività e un pizzico di poesia, la gestione dello spreco: dare nuova vita a ciò che si pensava “finito”, c’è forse di meglio?

Così come non proporre un’Insalata di zucca al forno con radicchio e crostini alla salvia? Un inno all’autunno in corso, la magia del rinnovamento nel piatto.

E ancora… l’emblema della semplicità. La pasta con la mollica fritta. Ecco i Fusilli con mollica fritta abbinata al gusto deciso del peperone crusco. O il servito che tutti almeno una volta dovrebbero mangiare nella vita: la Mozzarella in carrozza. Manuela ci fornisce la sua versione al forno, più leggera, da consumare caldissima magari per un ape tra amici. Potrei continuare all’infinito… di certo è che il cibo può salvare la vita, il pianeta e, perché no, anche il portafogli. E questo splendido tomo è un buon punto di partenza.

Offritelo o offritevelo! Merita! 

 

Fino all'ultima briciola. L'arte del riuso del pane

Manuela Conti

Pagine 144

Cartonato

€ 23.75

 

Altre info:

 

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...