23ago 2021
Grandi Giardini: Parco Sigurtà
tra il Lago di Garda e il Fiume Mincio in Veneto

L’Italia, sin dai tempi del Grand Tour, a partire dal 700 fu una irrinunciabile tappa del percorso educativo dei giovani di buona famiglia di tutta Europa. Oltre che visitare i monumenti che dalle vestigia greche e romane, sino al rinascimento e al barocco, costellavano il bel paese, risultava fondamentale includere i molti giardini lussureggianti sparsi lungo la penisola. La nostra nuova serie di reportage, dedicata a questo tesoro ambientale orgoglio italiano nel mondo, inizia con il Parco Giardino Sigurtà (1 - 2), un’oasi incantata adagiata sulle colline moreniche tra il Lago di Garda e la riva sinistra del Fiume Mincio, in provincia di Verona. Una storia che risale ai primi del 400, quando il Patrizio veneziano Gerolamo Nicolò Contarini acquistò l’intera proprietà, al tempo una fattoria chiusa da un’alta muraglia, al cui interno si estendeva un piccolo giardino adiacente alla villa, da cui originò il Parco. Dopo alterne vicende, in cui la tenuta passò ai Maffei che eressero nel 600 la sontuosa Villa tuttora presente, e il cui nipote era il famoso poeta Ippolito Pindemonte ed il passaggio degli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III durante le battaglie di Solferino e San Martino, che si svolsero a poca distanza, inizia la storia moderna del giardino. L’industriale farmaceutico Dottor Giuseppe Carlo Sigurtà lo acquistò nel 1941 trasformandolo in quella meraviglia che possiamo tuttora ammirare. I figli Enzo, Magda e Giuseppe continuarono l’opera del padre aggiungendo sempre più attrattive che gli hanno permesso di raggiungere importanti riconoscimenti come il parco più bello d’Italia nel 2013, secondo d’Europa nel 2015 e miglior attrazione al mondo nel 2020. Aperto da marzo a novembre permette in ogni stagione una visita emozionante dalla fioritura di un milione di bulbi di tulipani, a quella degli iris, rose, dalie, ninfee e fiori di loto, girasoli, ortensie, narcisi, giacinti, peonie (3 - 4 - 5), sino agli incredibili colori che le piante di alto fusto assumono in autunno (6). Ma queste sono solo alcune delle attrattive del parco che presenta un bellissimo labirinto, una fattoria didattica per i bambini, la meridiana orizzontale, uno stupendo tappeto erboso, il giardino delle erbe officinali, il castelletto e molto altro. Visitabile sia a piedi che in bici o mezzi elettrici è veramente un’attrazione imperdibile dove vengono organizzati eventi di grande interesse e che vi lascerà una sensazione di pace e serenità che solo certi luoghi sanno regalare. 

 

Altre info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...