21nov 2022
Gelateria Badiani e Ristorante Cibreo insieme per la vittoria
Alla 62° Mostra Internazionale del Gelato

Dei celebri 90 anni della gelateria Badiani, fiore all’occhiello della Firenze di gusto e ambasciatrice del gelato artigianale (1) d’eccellenza anche all’estero, ne abbiamo già parlato il 19 settembre 2022 QUI. Ebbene, le celebrazioni di questo straordinario traguardo che ha visto l’azienda crescere in modo importante oltre confine, non finiscono… Sì perché, il brand fautore dell’irresistibile “Buontalenti” (2) parteciperà al MIG – Mostra Internazionale del Gelato (Longarone 28-29 novembre 2022) con due proposte a base gelato create in collaborazione con Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar di Firenze, ultimo nato dei sette Ristoranti a marchio Cibrèo Firenze (3).

Lo chef Gabriele Avanzi del Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar (4), insieme al gelatiere Paolo Pomposi di Badiani (5) hanno, infatti, messo a punto due piatti con il gelato che gareggeranno al concorso “Gelato a due” indetto dalla manifestazione.

Un modo per raccontare al meglio il territorio toscano e fiorentino, traendo ispirazione dalla tradizione, rielaborandolo in modo innovativo attraverso il gelato, appunto.

Ma quali saranno le suggestioni che si sfideranno all’ultimo palato?

 

- Un piatto gourmet che abbini il gelato all’interno di un antipasto, un primo, un secondo, una pizza o street food.

- Un dessert al piatto che veda protagonista il gelato.

Le prime tre squadre classificate accederanno direttamente alla competizione internazionale durante la Mostra Internazionale del Gelato, il 28 e 29 novembre 2022, a Longarone in provincia di Belluno (Veneto).

Che vinca il migliore!

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...