13apr 2022
Firenze - Torna Enogastronomica
Dal 13 al 15 maggio, protagonista il made in Tuscany

Una tre giorni da non perdere assolutamente. Da venerdì 13 a domenica 15 maggio, segnatevi in agenda, con doppia sottolineatura, Enogastronomica (1), la manifestazione dedicata alle produzioni d’eccellenza (2) del panorama toscano. La kermesse, ormai un cult del settore food & wine (3) ma non solo, quest’anno si presenta come una vera e propria Food Experience. Diciannove appuntamenti gourmet, condotti dagli chef (4) più rinomati della regione, in botteghe e laboratori di alto artigianato, tra telai rinascimentali, antiche fornaci, cappellifici, atelier del profumo e del gioiello tra Firenze e le colline circostanti, dal Chianti al Mugello, dalla Valdisieve all’Empolese.

Made in Tuscany al centro, dunque, con la possibilità di assaporare prodotti di alto livello, vivere un’atmosfera, conoscere lavorazioni uniche al mondo, fortemente radicate a Firenze e in Toscana. Ancora… ben quindici luoghi, diciannove esperienze in calendario, tutte diverse. A guidare i partecipanti in questo viaggio, chef, produttori e mastri artigiani pronti a condividere storie, oltre che sapori, aromi, colori.

Tra gli interpreti dell’alta cucina chiamati a eseguire questa particolare sinfonia gli chef Silvia Baracchi (Ristorante il Falconiere), Oliver Betancourt (Ristorante Cuculia), Christian Borchi (Ristorante Antica Porta di Levante), Giovanni Cerroni (Mimesi), Simone Cipriani (Essenziale), Rocco De Santis (Sant’Elisabetta), Stefano Frassineti (Ristorante Le Tre Rane), Paolo Gori (Trattoria da Burde), Ariel Hagen (Borgo Santo Pietro), Paolo Lavezzini (Il Palagio), Fabrizio Marino (Maggese), Claudio Mengoni (Borgo San Jacopo), Marco Migliorati (Se.Sto on Arno), Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina (Enoteca Pinchiorri), Andrea Perini (Al 588), Maria Probst (Torre a Cona), Stefano Pinciaroli (PS), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), oltre ad altri protagonisti come il celebre macellaio Dario Cecchini.

Tra gli elementi dell’orchestra, invece, produttori di vino e distillati di carattere, birre in edizione limitata, premiati formaggi, originali salumi di pesce e sublimi insaccati di lunga tradizione, caffè mono origine e nobile cioccolato sapientemente lavorato in Toscana.

Last but not least, saranno accessibili molti di quei luoghi per lo più chiusi al pubblico (5): l’Antico Setificio Fiorentino, con i suoi antichi telai e la riproduzione dell’orditoio di Leonardo da Vinci, il laboratorio-museo Bianco Bianchi, dove si pratica ancora l’arte della scagliola, Scarpelli Mosaici, uno dei cinque luoghi al mondo dove si tramanda la tecnica del commesso fiorentino, a due passi dalla cupola del Brunelleschi, l’Istituto Decimo Artigianelli, che ospita il Laboratorio di Arti Orafe e l’Officina del marmo, e molti altri (6).

Siete pronti a un bagno di bontà a bellezza?

 

Info e programma completo:

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...