26ago 2022
Firenze - Gelato & cocktail, un autentico valzer al palato
L’innovazione griffata by Luca Manni e Cinzia Otri

Un mago della mixology e una regina del freddo, insieme fanno il miracolo al palato. Lui è il bar manager Luca Manni (1 - Primo da Sx), alias lo “sceriffo” da scoprire (per chi già non lo conoscesse) dietro il bancone di locali come il Caffè Concerto Paszkowski, Gilli e MoveOn, Lei è Cinzia Otri (2) titolare della Gelateria della Passera, “Tre Coni” del Gambero Rosso. Insieme hanno ideato un progetto gourmet molto interessante e sopratutto ben riuscito: alcuni dei più noti drink di Manni rinascono in versione “nuova” diventando veri e propri sorbetti gelato da assaporare all’ora dell’ape time (3). 

C’è il Moscow Mule (4), gradevolissimo, delicato, tra la freschezza del lime e la vodka, un vero godimento in questa estate calda ormai alla fine. Al primo assaggio, ne segue subito un altro e poi un altro ancora. Bontà certa, punto. “Non è la prima volta che viene fatta un’operazione del genere” - afferma Manni - “Ma vi posso garantire che è la prima volta che viene fatta una cosa così bene”. E questo sopratutto per l’indiscussa maestria della “alchimista” gelataia che ha saputo mirabilmente trasformare i cocktail in sorbetti riproducendone fin nel dettagli le caratteristiche peculiari, tra bilanciamenti e “criticità” da “risolvere” come l'alcol, lo zucchero e il sale notoriamente anticongelanti naturali. “Chi finora si era cimentato con i sorbetti ispirati ai cocktail lo ha fatto in un contesto di gelateria artigianale, mentre stavolta la sfida affascinante è stata entrare nel mondo della mixology rispettando la ricettazione originaria. Siamo dovuti risalire alla percentuale alcolica ideale" – spiega Cinzia Otri – "senza superarla, perché altrimenti non avremmo potuto avere la consistenza del gelato, poiché nel bilanciamento di ogni gelato o sorbetto gli anticongelanti sono fondamentali: sbagliare è facilissimo, soprattutto nei drink in cui il livello alcolico sale”.   

La degustazione, dei cremosi gusti “alcolici”, sempre accompagnata dalla versione liquida originaria del bartender per una più puntuale valutazione, è poi seguita con un twist sul Negroni dato dal passion fruit (5). Semplicemente magnifico. Divertente, solare, molto ben bilanciato, qualcuno direbbe ruffiano, personalmente lo giudico vincente. Le sue note squisite sono l’optimum prima di cena, in spiaggia con gli amici o dove si vuole.

Infine, il più “complesso” dei tre, l’Old Fashioned (6), forse non per tutti, di sicuro per palati già sufficientemente esperti. Qui è il whisky a farla da padrone, e si sente. Senza riserve. La nuova linea di sorbetti al gusto dei cocktail saranno presenti a rotazione (ora dell’aperitivo) in piazza della Passera, presso la nota gelateria della Otri. 

Il nostro consiglio? Non mancateli, sono una rivelazione che merita essere centellinata fino in fondo.

 

Altre info:

 

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EDITO

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