10feb 2021
Firenze - Dove mangiare? La scelta vegetariana di 5eCinque
Quando la materia prima è cultura....

Se sentite la necessità di un press lunch con proposte semplici o anche meno semplici, genuine, sopratutto buone e senza troppi sensi di colpa economici, un luogo decisamente meritevole a Firenze è da 5eCinque, in piazza della Passera (1).

Il ristorante aperto ormai da oltre 10 anni è vegetariano ma per le suggestioni in carta appetibili ed originali frutto della maestria ai fornelli della Signora Mariolina - lei stessa vegetariana da quasi 20 anni - sono per tutti, carnivori o reducetariani, che dir si voglia.

A conduzione familiare, il locale è ben timonato dalla Chef Mariolina Garau (2) insieme al marito Silvio Varando (3), sarda lei e genovese verace lui e dalla figlia Delfina in sala. L'impressione che si coglie, non appena si entra nel ristorante con 20 posti tavola (28 in epoca pre Covid), è l'autenticità nei rapporti, nel decoro un pò d'antan e naturalmente nei piatti tutti creati con prodotti di stagione o comunque secondo saperi e sapori antichi. Come la superlativa Focaccia di Recco (4) (o la Pizzata) da ordinare appena seduti giusto per una coccola iniziale. "Per me che ci fosse la Recco era imprescindibile" - ci ha raccontato Silvio. E meno male, mi sento di aggiungere perché è esattamente fedele all'esemplare che si gusta nella cittadina ligure. "Mia moglie ha seguito il corso del Consorzio della focaccia per un'esecuzione impeccabile". 

Il locale è funzionale, easy e sopratutto cosy. I tavoli e le sedie rimandano ai bistrot parigini lungo Senna, creando un atmosfera "di casa" che non guasta, resa ancora più poetica dalle bellissime foto in bianco e nero sulle pareti che richiamano alla memoria la Firenze di un tempo.

Ma vediamo nel dettaglio l'offerta attuale di 5eCinque.

Non c'è smodata ricerca o peggio finzione, qui la tradizione è di per sé innovazione per una sosta che è puro godimento, digeribile e appagante. 

In questo periodo per coerenza stagionale, eccellono le crucifere secondo le varie e sfiziose interpretazioni di Mariolina. Abbiamo mangiato una corroborante Zuppa di cavolo nero, patate e porri (5). Ma da provare anche i Pizzoccheri alla verza, patate, aglio e salvia con caciocavallo. Per un tocco esotico piccante, un must in carta è il Riso Gange con verdure e sesamo. Come secondi piatti immancabili le Crocchette di ceci con verdure saltate e salsa di yogurt o ancora le Uova al pomodoro anche nella versione libanese.

Tra i dolci sempre della chef, primeggia il delizioso Biancomagiare con pasta di mandorle della Sicilia (6), molto gettonato dai vegani - "Abbiamo dei clienti siciliani che vengono appositamente per gustare questo dolce" - ci ha raccontato Mariolina.

Da provare anche i Cavour, spumini di panna, guarniti con del cioccolato che si finiscono in men che non si dica....

Un plauso alla coppia Varando, la cucina che "raccontano" è una garanzia: non verrà mai a noia, ne siamo certi, anche in tempi pandemici o di crisi. Non ci credete? Provate ad entrare a pranzo in qualsiasi giorno della settimana: difficile trovar posto senza aver prima prenotato. 

 

Altre info:

 

Telefono : 0552741583

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...