12nov 2022
Firenze - Belcanto: a cena sulle note di Mozart
La proposta ristorativa che avvicina i giovani all'Opera

Godersi una raffinata cena in buona compagnia e sulle note musicali di un’area di Beethoven eseguita dalla splendida voce di una soprano, c’è forse di meglio? A Firenze è possibile. L’idea insolita per la città del Giglio, certamente accattivante, arriva da Vito Damato illuminato imprenditore della ristorazione e Giuseppe Mirabelli direttore del locale. Il nuovo format in questione che ha aperto i battenti (o meglio il sipario) a giugno scorso, si chiama Belcanto (1). Un nome, una promessa ed è così: il mondo dell’Opera e del canto lirico al centro dove (2), ogni sera alle proposte della cucina, va in scena la musica dal vivo al pianoforte (3). L’Opera, il mercoledì, il venerdì e il sabato. Siamo a Santa Croce, a pochi passi dalla Piazza, e l’offerta gastronomica fatta di piatti sopratutto della tradizione toscana come i pici (4) o il peposo si armonizzano in una sinfonia di sapori e toni acuti, regalando momenti di stupefacente piacevolezza. Ma l’idea ristorativa di cibo e musica che nasce altresì con l’Accademia del Maggio Musicale e del maestro Paolo Bellocci, va oltre: non solo intrattenere il pubblico con serate a base di lirica, appagando il palato, bensì sdoganare un genere musicale ancora troppo “ignorato” dalle generazioni più giovani. Uno scopo divulgativo lodevole, che trova proprio in un contesto informale la “ricetta” giusta per far conoscere la nobile arte del canto lirico.

Meritano due parole l’interior del locale sulle cui pareti sfilano i protagonisti della lirica mondiale: Callas, Pavarotti e Placido Domingo (che ha partecipato anche all’inaugurazione). Superata la zona d'ingresso e un lungo corridoio, si accede alla grande sala per cene e concerti caratterizzata da una morbida luce soffusa, un pianoforte e un palco dove si esibiscono gli artisti. Naturalmente i tavoli per gli ospiti a cena, corredati da un art de la table dove tutto rimanda al leit motiv del ristorante come gli originali sottopiatti, dei simil-dischi in vinile (5). 

Ritornando al cibo, l’abbinamento di bacco vede, tra gli altri, l’azienda vinicola Beatesca di Montalcino di Furio Fabbri (6) che aprirà a breve la propria enoteca nel locale adiacente. Un ottimo mix di cibo, vino e arte sublime.

Per lasciar andare lo stress della giornata, per una serata fuori dai soliti schemi o una cena romantica che non ti aspetti, per sperimentare e conoscere un genere musicale a noi nuovo… il Ristorante Belcanto è la “chiave”.

 

RISTORANTE BELCANTO è aperto a pranzo e a cena da martedì a domenica.

 

Altre info:

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...