15mar 2022
Firenze - Aspettando Taste 2022, dal 26 al 28 marzo
E’ tempo di eccellenze al Salone del gusto

Presto in scena le aziende a Taste 2022: un vero teatro di assaggi (1) si profila goloso e ricco dal 26 al 28 marzo, negli ambienti della Fortezza da Basso. Tante le novità "sul piatto" (2), ma anche eventi e lifestyle dedicati al gusto. Un salotto sempre molto atteso nel panorama italiano che, per questa 15 esima edizione, avrà la sostenibilità al centro. “Zero Spreco: non sprechiamo il cibo, non sprechiamo l’ambiente”, il tema portante che accompagnerà la tre 3 giorni dedicata al buon cibo e al buon bere. Una grande sfida condivisa dal giornalista e gastronomo Davide Paolini che, come prassi, dibatterà sul “Ring” insieme a importanti protagonisti della scena food, tra chef, ambientalisti e innovatori del food retail.

Ma veniamo ai brand che faranno sfoggio delle loro prelibatezze

Eccone un primo “boccone”! Avete già l’acquolina?

 

Floressence (Padiglione Spadolini, Stand E22)

Un profumo che rinasce gin. Segnatevi Floressence, il dry gin immaginato (3) a Firenze e ispirato a Caterina De’ Medici e al suo profumo. Creato da oscar Quagliarini, alias Bartender Profumiere, inebria da subito con note di bergamotto, gelsomino, lavanda, neroli d’arancia e bacche di ginepro. Il distillato caparbio e irriverente sarà presentato in anteprima assoluta al Taste 2022, e ufficialmente distribuito a partire dal 1° giugno 2022.

Cappellini Laboratorio Vegetale (Padiglione centrale - Piano attico/Area preallestita/Stand S/14)

Di questo marchio che ha cuore il benessere e la salubrità delle persone abbiamo già parlato il QUI. “ready to eat”, i loro prodotti sono a base di verdura e frutta di qualità elevata (4), lavorata artigianalmente e cotta secondo un metodo innovativo, privo di conservanti o additivi che li preserva nella loro originaria naturalità. Se desiderate scoprire di più di queste leccornie healtry e buonissime, non mancate lo stand.

La via del tè (Piano terra Stand C/20-22)

Immancabile come ogni edizione di Taste che si rispetti, la regina di tè e tisane made in Tuscany (5) dagli elevati standard qualitativi ritorna per regalare assaggi corroboranti e deliziosi al palato con tè tra i più pregiati e miscele esclusive. Chapeau alla Famiglia Carrai che da sempre si adopera a divulgare la cultura del tè in un paese “coffee oriented” e continua a farlo con immancabile professionalità, estro e dedizione, generando prelibatezze da bere che è difficile abbandonare a favore di altri competitor. Segnate in agenda la postazione: la collezione delle “Signore delle Camelie” e molto altro vi aspetta in fiera per un sorso di stile.  

La Casearia Carpenedo (Padiglione Centrale al piano terra allo Stand C/17)

In degustazione le punte di diamante della casa trevigiana, il BLU61® ed il BASAJO®, entrambi freschi di riconoscimenti internazionali, oltre a numerosi altri prodotti rappresentativi della propria produzione. Ma anche altri prodotti della gamma; Dolomitico, Blugins, Vento d’Estate, Ubriaco al Prosecco Briscola, BaroneRosso, Luna di Miele e il Burro Carpenedo. Una marea bianca (o quasi) di squisitezze (6) da provare senza riserve al Salone fiorentino! Pronti?

 

Infine… dopo il food scouting al Salone, non dimenticate i tanti eventi satellite in giro per la città del giglio… Il calendario è fitto e goloso. 

Questi alcuni dei luoghi protagonisti di FuoriDiTaste: 

FirenZen Noodle Bar, Momoyama, Harry’s Bar, Mercato Centrale di Firenze, Il Santo Bevitore, Obicà Mozzarella Bar, Angel Bar – Hotel Calimala, Procacci, Formaggioteca Terroir, Il Palagio – Four Seasons Hotel, Harry’s Bar The Garden – Sina Villa Medici, Villa Cora, Olivia Bistrot, The Student Hotel, Dome Cocktail Bar. 

 

Altre info QUI.

 

1

2

3

4

5

6

Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori (edizione 2018)
Photo 2 : gianfranco gori (edizione 2018)

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...