16feb 2022
“Divorami”, meraviglie fatte cioccolatino by Jose Farelo
Per ogni gusto e personalità…

Galeotta fu la Pandemia. Lui è Jose Farelo (1), giovane imprenditore caraibico, fiorentino d’adozione che, proprio in questi ultimi 2 anni, ha dato vita a un dolce progetto gastronomico fatto di straordinari cioccolatini (2) ma non solo, alto di gamma e “dalla forte e prorompente personalità”. “Divorami”, questo il brand (non potrebbe essere altrimenti, provare per credere…) che contempla oltre 50 referenze di una bontà senza uguali (3). Lo abbiamo incontrato, felici di aver degustato alcune delle sue pepite gourmet (4), consapevoli che la sua proposta non è solo di prodotto, sebbene molto gratificante al palato, ma è di più. E’ una vera esperienza emozionale, un gioioso momento di condivisione… Ancora, è pura esaltazione di occasioni speciali, speso tra le più belle, del nostro vissuto (5).

“Noi proponiamo, voi disponete”, afferma Jose, non resta che prenderlo alla lettera, pardon… alla gola!

 

 

Buongiorno Jose, due parole sul tuo background…

Sono nato in una casa di artisti: mia nonna è una chef, mia madre è una wedding planner, mia sorella oltre che una modella è anche un'esperta di comunicazione. Questa grande famiglia spiccatamente matriarcale gestisce da oltre un ventennio una bellissima location per eventi, soprattutto matrimoni, proprio di fronte al Mar dei Caraibi in Colombia. Un paradiso! Io sono nato lì, tra il sole, il mare e le feste. Ho studiato in una scuola internazionale americana prima di laurearmi in arti visive a Bogotà, per poi - dopo alcune esperienze nel campo dell'arte nel mio Paese - realizzare il mio sogno di venire in Italia. Sono approdato a Firenze, dove ho frequentato un Master in Direzione Creativa del Polimoda. Mi sentivo catapultato in un altro universo. E mi piaceva. Nella vita avevo già viaggiato molto, soprattutto negli Stati Uniti, dove noi latini siamo di casa. Ero anche già stato in Europa, ma solo da turista. Questa volta, invece, ho subito pensato di mettere radici.

 

Quando hai deciso di intraprendere questa dolce sfida gastronomica?

Dopo il Master, mi sono trasferito a Milano, una città cosmopolita e al contempo profondamente italiana, dove ho iniziato a lavorare nel fashion business, ma sentivo che quella, in fondo, non era la mia strada. Invece, fin dal mio arrivo in Italia, ho subìto il fascino della vostra (anzi, ormai mi piace dire "nostra") cultura gastronomica. Non mi riferisco solo alle pietanze in senso stretto, ma proprio al rito della condivisione in tavola, così raffinato e così diverso da quello a cui ero abituato. Non dimentichiamoci, tra l'altro, che proprio Firenze ha dato i natali a Caterina de' Medici, grande patrona della cucina francese. Ad ogni buon conto, piano piano ho cercato di avvicinarmi a questo mondo fatto di sensi, di gusti, di rituali e di raffinatezza, cercando un modo per fonderlo sia con la mia formazione artistica, sia con la mia cultura caraibica. Del resto, data l'attività della mia famiglia, conoscevo già bene il settore dell'accoglienza e delle cerimonie. Siamo attorno al giugno 2020, in piena pandemia, quando ho le idee sufficientemente chiare sulla mia strada professionale e prendo la decisione di abbandonare il mondo della moda per dedicarmi ad una nuova avventura.

 

Raccontaci quali referenze proponi a catalogo…

Innanzitutto, voglio chiarire questo: noi non vendiamo prodotti dolciari, noi vendiamo esperienze!

I nostri dolcetti sono pensati per accompagnare il commensale (o, meglio, l'ospite) lungo tutta la durata dell'evento, sia esso una cerimonia o una semplice cena tra amici, strappandogli più di un "wow". Suggeriamo sempre di utilizzare un mix delle nostre prelibatezze, accuratamente scelte per generare un'esperienza assolutamente diversa da qualsiasi altra esperienza dolciaria. Lavorando sul concetto di "esperienza" piuttosto che su quello di "prodotto", per noi è essenziale la personalizzazione della soluzione sulla base delle specifiche esigenze di ogni cliente. Accompagniamo il cliente non solo nella scelta dei dolci da servire in tavola, ma anche nell'individuazione delle migliori forme di presentazione e dei tempi più idonei, così da rendere il suo evento unico e diverso da tutti gli altri. Del resto, la mia famiglia si occupa di allestire tavoli e organizzare ricevimenti da oltre 20 anni, l'esperienza non ci manca. Certo, noi - parlo al plurale perché quest'attività è condotta sia da me che da mia madre (peraltro socia) - non seguiamo le rigide regole dell'etichetta e della tradizione europea, noi siamo caraibici, noi rompiamo gli schemi! Questa è la vera forza di DIVORAMI, il riuscire a trovare forme e dimensioni nuove per un prodotto tradizionale. Il nostro catalogo è vasto e contiene più di 50 prodotti (6), dai classici confetti ai dragées più inusuali, ordinati per categorie: Liquore, Regalo, Celebrazione, Vegetariano, Vegano, Tablescape, Slow Food, Kosher, Halal, Senza zucchero, IGP, Senza Glutine. Proponiamo ad esempio dragées digestivi come il Fior de Mimosa, una pallina di cioccolato giallo limone, che racchiude un inatteso shot di limoncello oppure cioccolatini che contengono al loro interno il caffè nelle sue varie declinazioni: espresso, cappuccino, etc... In effetti il caffè rappresenta una parte fondamentale della cultura italiana, ma anche di quella caraibica. Insomma, il nostro mondo è ampio e vario, per avere più informazioni potete entrare a nostra pagina web (www.divorami.com).

 

Chi studia le singole ricette e come nascono?

Abbiamo girato tanto per l'Italia alla ricerca dei prodotti migliori. Per lo più si tratta di ricette che risalgono al 1800, provenienti da diverse parti del paese. Alcune invece sono intuizioni recenti, nate forse per caso, sicuramente per passione. Collaboriamo con produttori piccoli, lontani dai grandi sistemi industriali (e pieni di chimica, che detestiamo) che portano avanti tradizioni familiari ormai storiche nel campo del cioccolato e della confetteria.

 

Dove le distribuisci o per quali occasioni si prestano?

Se proprio un cliente non vuole fare un salto in Colombia... distribuiamo tramite il nostro sito web www.divorami.com e i nostri social network:

Instagram: https://www.instagram.com/divorami/ e https://www.instagram.com/divorami/_col/

Facebook: https://www.facebook.com/Divorami.Italia

I nostri sono sicuramente prodotti adatti alle celebrazioni e agli eventi: matrimoni, compleanni, cene, Feste di Natale. Sono però anche adatti come regalo, purché sia fatto col cuore, perché i nostri prodotti hanno carattere e non sono per niente banali. Non è un caso che per San Valentino abbiamo venduto un sacco!

 

Comunicazione, canali social e web site e, naturalmente, e-commerce, in che modo procedete?

Abbiamo - come quasi tutti, del resto - Instagram e Facebook, dove le persone possono seguirci e contattarci, su cui condividiamo i nostri prodotti e la nostra filosofia. Poi un sito web con accesso diretto ai nostri venditori. La nostra comunicazione è molto visiva, adottiamo un approccio che viene dalla storia della moda e dall'arte e le nostre parole provengono dalla poesia. Comunichiamo un modo di vivere, non soltanto un prodotto.

 

Come ti vedi tra 10 anni?

Portando le tradizioni della tavola italiana in tutti i paesi dell'America Latina e del mondo.

 

Che dire… Chapeau!

1

2

3

4

5

6

Photo Credits

Photo 1 : Daria Marino; Styling Assistant: Mihaela Beregoi

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...