26mar 2022
Cagliari - Palazzo Doglio: L’Osteria del Forte
Il nuovo menu primaverile

La primavera è appena iniziata e Alessandro Cocco, Executive Chef dell’Osteria del Forte a Palazzo Doglio, ha scelto di darle accoglienza proponendo il suo nuovo menu. Una sapiente selezione di piatti, studiata nel dettaglio (1), che nasce dalla visione personale ed innovativa dello Chef, alla guida del ristorante sin dalla sua apertura e cresciuto al Forte Village con grandi maestri come Gordon Ramsay e Heinz Beck. 

Un menu che valorizza le primizie della stagione (2) così come i prodotti e gli ingredienti più utilizzati nella cucina sarda come il polpo, l’agnello, il carciofo, le fave ma anche il pane carasau e il pomodoro secco (3 - 4).

Un menu nel quale non potevano mancare i grandi classici della cucina tradizionale italiana rivisitati dallo Chef come lo “Spaghettone Cacio e pepe” arricchito con le fave e accompagnato da una tartare di tonno, il “Gran fritto misto con scampi, gamberi, calamaro e verdure” e la “Parmigiana di melanzane con scamorza affumicata gratinata”, protagonista immancabile anche nei menu precedenti, assieme alla “Tagliatella di pasta fresca con caciocavallo e cime di rapa”.

A questi si accompagnano, piatti più eclettici che rivelano l’estro creativo dello Chef, come il “Carpaccio di filetto di manzo, giardinetto di erbe selvatiche sale affumicato, croccante di pane carasau e pomodoro secco”, il “Tentacolo di polpo arrosto con polvere di olive, maionese al rafano e pomodoro confit”, la “Sella d’agnello con carciofi, pistacchi, papacelle e dragoncello” per finire con il “Soufflé con salsa ai frutti di bosco (5).

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...