04mag 2021
"Bye bye voglia di dolce"
Colazione naturale e in equilibrio

L'irresistibile voglia di dolce, alias dipendenza, è cosa ormai nota ma pochi lo dichiarano apertamente o comunque preferiscono "passare oltre" tanto, gli zuccheri possibilmente raffinati, sono parte "normale" e assodata nella dieta di tutti i giorni. Ma, senza voler fare dell'inutile terrorismo, è giusto ribadire che un'assunzione smodata o importante di zucchero è nemica della salute oltre che del giro vita. In più, i carboidrati semplici sono presenti un pò ovunque. Anche in prodotti “insospettabili”: dalle panature dei surgelati, ai tanto amati crackers, a succhi vari, biscotti, sughi etc. La lista potrebbe continuare all'infinito. 

Ragion per cui per un consumatore poco avvezzo a leggere le etichette o semplicemente "distratto", ridurre gli zuccheri è cosa molto ardua. Ma non impossibile. Basta un pò di sana volontà e voglia di cambiare, step by step, vecchie abitudini alimentari.

Il messaggio arriva da una delle ultime novità editoriali in casa Eifis con un titolo molto esaustivo "Bye bye voglia di dolce" della food writer, food blogger e consulente alimentare Silvia Bianco (1 - 2) che, partendo proprio dalla sua personale esperienza di donna ossessionata dalla bilancia e vittima di varie patologie, decide di stravolgere il suo modo di alimentarsi (3), approfondendo, di più e meglio, tutti quegli effetti del cibo sul corpo, in primis dello zucchero. Non facile, perché l'autrice lo adorava, letteralmente: "ne ero dipendente e non lo sapevo". Come tutti d'altronde. E qui entra in gioco la scelta di avvicinarsi alla cucina naturale, per un nuovo approccio agli ingredienti, partendo proprio da una prima colazione "in equilibrio" come racconta Silvia. Ed ecco i numerosi porridge (4) secondo lei e sopratutto secondo ciò che offre Madre natura: c'è quello ai fichi e yogurt, con cioccolata calda e melograno, con composta di pesche e molti altri. Ogni stagione il suo. Ma ciò che rende ancor più interessanti le varie ricette dove non mancano, tra l'altro, pancake, panini al vapore, arabi etc, è la versatilità di ognuna. Facili e da preparare in un lampo. Non banale, perché se è già impegnativo "cambiare", figuriamoci dover faticare oltremisura per preparare ogni giorno la prima colazione per la famiglia! Resisterebbero in pochi. 

Il libro però non è solo un valido e bellissimo ricettario con immagini corredate ma anche un vademecum di consigli preziosi per chiunque voglia rivedere il proprio orientamento "dolce". Dalla personale esperienza di vita dell'autrice ovviamente, a vari segreti come le fette biscottate che fanno ingrassare, all'importanza di non abbuffarsi, fino a una lista degli errori alimentari che fanno venire voglia di dolce (e non sono pochi).

Una chicca editoriale di oltre 165 pagine, scorrevole, a tratti "simpatica": in fondo "aprirsi a una nuova vita" non è poi così difficile!

"Io vi accompagno... e voi assaporerete", promette l'autrice. 

Come non crederle?

 

"Bye bye voglia di dolce"

Silvia Bianco 

Eifis Editore

Prima Edizione

Formato: 16x22 cm

BROSSURA

Pagine: 172

Prezzo: 19 €

 

Altre info:

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...