08giu 2021
Visita alla cantina Famiglia Olivini a Desenzano del Garda
Lancio di Explorer, il nuovo vino creato dall’enologo Antonio Crescini

Emozionante giornata presso uno degli alfieri del successo del vino Lugana nel mondo, la cantina Famiglia Olivini di cui abbiamo parlato anche il 4 maggio 2020 QUI. Pionieri della rinascita del vitigno Trebbiano di Lugana, sin dal 1970 si sono battuti per la qualità, frutto di attente vendemmie, reinterpretando le uve di ogni loro annata. Vinificato sia fermo che in metodo classico, ha saputo conquistare i palati più esigenti anche attraverso una longevità non comune tra le uve a bacca bianca. Accanto a questi eccellenti vini, l’ultimo nato della loro gamma, Explorer è un unicum nel territorio gardesano, in quanto si tratta di un originale blend tra Trebbiano e Incrocio Manzoni in cui entrambi i vitigni esprimono al meglio le loro potenzialità (1 - 2). Vinificato in criomacerazione, una tecnica che permette una migliore estrazione dei componenti presenti nelle bucce che esalta gli aromi primari, viene poi affinato in acciaio e barrique, in modo da poter sviluppare anche gli aromi terziari. Frutto della vendemmia 2018, si esprime con un naso ricco e balsamico di salvia albicocca e frutti gialli e fondo di pietra focaia. Alla bocca è secco con ottima acidità ed estremamente persistente. L’enologo Antonio Crescini, che da vent’anni segue vigna (3) e cantina, ci dice di “aver scelto di creare questo blend grazie all’alto livello qualitativo delle decennali vigne di incrocio Manzoni” che si sposano mirabilmente al trebbiano di Lugana dando una notevole complessità e profondità al nettare. Abbiamo avuto il piacere di gustarlo in abbinamento ad un involtino di zucchina marinata (4) ripieno di gambero e foie gras e ad un tonno rosso cotto (5), preparati dallo chef Riccardo Cominardi, dando su entrambi i piatti delle piacevoli sensazioni che lasciavano il palato pulito ad ogni sorso. Questa novità fa da contraltare ad un altro vino dell’azienda, il Notte a San Martino un Merlot in purezza che viene brevemente appassito ottenendo un effetto “simil Amarone" che lo rende avvolgente arrivando, dopo l’affinamento in rovere per 24 mesi, ad avere note intense di caffè, cioccolato e liquirizia. Vellutato e di sontuosa struttura è un’altra eccellenza dell’azienda che ha nel Lugana metodo classico Diciannove marzo, che permane ben 60 mesi sui lieviti, un'ulteriore elegante icona. Cantina moderna, appena rinnovata ma che riesce mirabilmente a miscelare tradizione e innovazione. Vini (6) che renderanno estremamente piacevoli le cene e i momenti conviviali e che vi consigliamo spassionatamente.

 

Altre info:

 

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