23gen 2021
Toscana - Italian Horse Protection cerca una nuova casa
Urgente il trasferimento di 41 cavalli

Sulle colline toscane a Tignano, non lontano da Volterra, c'è un'associazione animalista l'IHP-Italian Horse Protection che ha da tempo a cuore cavalli abbandonati, maltrattati (1) o comunque "dimenticati" da tutti, prodigandosi anche per un reale cambiamento normativo e culturale volto al riconoscimento dei diritti di questi magnifici erbivori (2 - 3). Un'associazione indipendente, una delle poche se non l'unica in Italia, che vive grazie a donazioni private, offrendo numerosi e preziosi servizi che vanno dalla denuncia alle investigazioni, al salvataggio, alla cura, fino alla riabilitazione e molto altro sempre a favore di equini "meno fortunati". Non sono pochi, infatti, i cavalli che arrivano al Centro di recupero, con problemi comportamentali dovuti alle violenze subite. "Ci occupiamo della loro riabilitazione psicologica attraverso percorsi in grado di far ritrovare equilibrio e rinnovata fiducia nell’uomo" - racconta Sonny Richichi presidente di IHP (4).

Ora però la lodevole struttura si trova a una svolta, purtroppo non felice come tutti spererebbero. Il sito, infatti, ha deciso di lasciare l'attuale sede dell'associazione, lanciando un appello a privati e istituzioni per trovare un luogo idoneo ad ospitarla. La ragione? La mancanza di risposte sicure sulla causa delle morti che si susseguono ormai da due anni di molti tra i cavalli ospiti. Uccisi o deceduti per motivi da ricercare in fattori ambientali, il mistero permane tanto che neppure i veterinari interpellati riescono a giustificarlo. 

“E' una decisione sofferta" – continua il presidente di IHP – "Ciò che è certo è che la gestione degli animali in questa situazione non è più sostenibile, né per le forze dello staff né per i cavalli stessi che così non godono del pieno benessere al quale hanno diritto: da troppo tempo ormai siamo costretti a confinarli in spazi ristretti, per la paura che gli episodi possano ripetersi. E' altrettanto certo che le morti sono iniziate subito dopo il nostro trasferimento a Tignano: IHP è nata nel 2009 ed episodi simili non si erano mai verificati prima”.

“Per queste ragioni, anche se si tratta soltanto di valutazioni empiriche non supportate da alcun dato scientifico che ad oggi nessuno è stato in grado di fornirci, cerchiamo una nuova casa, nella speranza che spostarsi altrove sia sufficiente per interrompere la catena di decessi".

L'associazione valuterà ogni ipotesi, dal comodato, all'acquisto, per i terreni e gli edifici dove trasferirà la propria sede operativa e il Centro di recupero – riconosciuto nel 2009 dal ministero della Salute - dove accoglie animali maltrattati e sottoposti a sequestro dall'Autorità Giudiziaria (5). Attualmente gli animali ospiti sono 41.

Ecco le caratteristiche minime necessarie per la nuova proprietà...

20 ettari circa a pascolo, la maggior parte dei quali in piano; disponibilità di acqua per abbeverare gli animali (con la presenza di una sorgente, o altre fonti come laghetti artificiali o fiumi); allaccio (esistente o realizzabile) alla rete elettrica, telefonica e internet; circa 10 tettoie chiuse su tre lati di  +/- 20 metri quadrati ciascuna (presenti o realizzabili in osservanza delle disposizioni edilizie vigenti);  +/- 10 box (presenti o realizzabili); una tettoia aperta su tutti i lati di circa 50 metri quadrati da impiegare come fienile; un magazzino/ufficio con 3 locali di circa 15 metri quadrati ciascuno; quattro piccole unità abitative per accogliere lo staff (presenti o realizzabili anche tramite prefabbricati in osservanza delle disposizioni edilizie vigenti).

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...