28dic 2022
Monferrato, Tenuta Monteruello presenta Animo
Un vino sorprendente

Da quando l’Unesco ha saggiamente compreso di inserire nella sua globalità i territori di Langhe, Monferrato e Roero nei patrimoni culturali della propria Lista Universale, molto è mutato in positivo nella percezione che si ha di queste zone. Parecchi produttori Monferrini hanno creato delle cantine di eccellente livello, al passo coi tempi in un’ottica di totale sostenibilità. Tra questi, possiamo annoverare la Tenuta Monteruello (1) fondata nel 1985 nel territorio di Fontanile, affascinante borgo medievale che sorge sul colle Monteruello, tra Acqui Terme ed Asti. Condotta da un dinamico duo di imprenditori, Matteo e Stefania Di Nunzio (2 - padre e figlia) incarna perfettamente la “new wave“ del vino in Monferrato. Le particolari esposizioni dei vigneti (3) di proprietà permettono eccellenti risultati sia con uve autoctone quali Brachetto, Barbera, Freisa e Moscato che da cultivar internazionali come Pinot Nero, Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Insolito e assai intrigante è l’ultimo nato tra le bottiglie della collezione, un rosso denominato “Animo“ (4). Stefania spiega con orgoglio ed emozione da dove derivi il nome scelto: “Animo significa coraggio in latino perché il progetto di creare questo vino è molto coraggioso nella scelta di utilizzare quattro vitigni completamente diversi tra loro che parlano sia di territorio che di internazionalità. Il Piemonte che non ti aspetti!“. Affinato per circa dodici mesi in barrique di rovere francese, coniuga con equilibrio la freschezza della Freisa, la morbidezza floreale della Barbera, la complessità aromatica del Cabernet Sauvignon e la finezza del Pinot Nero. Questa prima annata nasce dalla vendemmia 2020 e si presenta di colore rubino intenso tendente al granato. Al naso è assai particolare coniugando spezie, frutta rossa, fiori viola e sottobosco in un’amalgama sontuoso che puntualmente ritroviamo alla beva in un sorso setoso e persistente: ci aspettiamo future grandi potenzialità di invecchiamento. Un vino che vi sorprenderà e che può essere un buon viatico per andare a visitare questa bellissima cantina e i suoi filari ordinati gustando anche le altre produzioni della famiglia Di Nunzio (5). Non ve ne pentirete! 

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...