08mar 2021
Milano - Uffici futuristici al parco Lambro
Welcome by Kengo Kuma

Architettura green, ora più che mai questa è l'esigenza di una metropoli al passo con i tempi. L'unica vera strada se vogliamo vivere in grandi centri urbani in modo razionale, sostenibile ed intelligente.

Su questa ferma convinzione si basa il lodevole progetto Welcome, feeling at work, presentato da Kengo Kuma & Associates alla Triennale di Milano, che vede al centro l'edilizia organica in forma di  “ufficio biofiliaco del futuro”. Previsto per il 2024, sarà un nuovo gioiello ambientale per la città di Milano e sorgerà nell’ex area Rizzoli, una zona industriale dismessa che si trova al confine con uno dei polmoni verdi più importanti del capoluogo meneghino, il Parco Lambro (1 - 2).

Il progetto dallo studio giapponese ha, a sua volta origine, da una visione della piattaforma indipendente Europa Risorse che, da tempo ormai, prima ancora dello scoppio della pandemia, esplorava gli spazi di lavoro contemporanei.

"L'obiettivo è quello di rendere le persone più serene sul posto di lavoro" - ha dichiarato Antonio Napoleone, presidente Europa Risorse (3), durante la conferenza stampa - "vivere vicino alla natura contribuisce, tra l'altro, a ridurre le malattie moderne". 

Una nuova e rivoluzionaria scenografia dell'ufficio e del vivere il proprio lavoro in un dialogo continuo con la natura circostante

Caratteristica principe del progetto è la sua espansione orizzontale raccontata in maniera esplosa con effetto a cascata (4). "Un'orizzontalità che si espande verso e all'interno del parco" - ha dichiarato Yuki Ikeguchi, partner di Kengo Kuma and Associates e capoprogetto di Welcome - "per far ancora più leva sui sensi".

Ma l'idea va oltre suggerendo un mood dilatato in ogni singolo volume: sono tanti per esempio gli open space (5) per garantire maggior distanza tra gli individui e sopratutto per dare più respiro come fosse un grande e rigoglioso giardino. La porosità diffusa dello stabile dove la trasparenza regna un pò ovunque, introietta naturalmente l'esterno e viceversa. A tutto ciò si aggiunge l'importante uso del legno in modo strutturale (6). Un vasto giardino pensile che cambia pelle a seconda del variare delle stagioni.

Il countdown è iniziato... Welcome sarà un vanto per Milano e si spera uno stimolo forte e reale per tutto il Paese.

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...