02dic 2022
Milano - Mostra di Natale: La carità e la Bellezza
Palazzo Marino

Torna dal 2 dicembre e fino al 15 gennaio, il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte di Palazzo Marino, sede del comune di Milano. La mostra, a ingresso libero, dal titolo La Carità e La Bellezza (1), presenta 4 capolavori provenienti da Firenze. La Madonna col Bambino di Sandro Botticelli, dal Museo Stibbert, L’Adorazione dei Magi di Beato Angelico, prezioso tabernacolo proveniente dal Museo di San Marco, la Madonna col Bambino di Filippo Lippi da Palazzo Medici Riccardi e infine la Carità, scultura del senese Tino di Camaino, dal Museo Bardini (2 - 3). Allestita nella Sala Alessi di Palazzo Marino (4), presenta i capolavori immersi in un gioco di luci e tessuti che li rendono ancora più affascinanti (5). Novità di questa edizione è la presenza in ciascuno degli altri 8 municipi della città di 8 opere di varie epoche declinati sul tema della mostra, Carità e Bellezza, provenienti da raccolte civiche e da istituti di assistenza cittadini che possiedono un ragguardevole patrimonio artistico, frutto di donazioni avvenute nei secoli, grazie alla generosità di tantissimi benefattori. Citiamo ad esempio la Cà Granda Ospedale Maggiore, l’Istituto dei Ciechi, gli istituti Golgi, Martinitt e Stelline, il Pio Albergo Trivulzio. Ma torniamo alle superstar presenti a Palazzo Marino. Carità, la splendida scultura di Tino di Camaino, che per due secoli rimase all’ingresso del Battistero del Duomo, vero monumento simbolo dell’identità fiorentina. Allievo di Giovanni Pisano, lo scultore ha privilegiato delle forme semplici, impostate su volumi geometrici, assimilabili a quello che nello periodo veniva utilizzato da Giotto in pittura. La figura allegorica della carità è una donna che si occupa di due bambini allattandoli al seno. Il raffinatissimo tabernacolo di Beato Angelico sull’adorazione dei Magi, è stato realizzato intorno al 1430 ed è il frutto di una combinazione di tecniche tra pittura, miniatura, oreficeria e intaglio e offre un saggio della sensibilità del maestro verso i colori che scintillano preziosi sull’oro del fondo. La Madonna col Bambino di Filippo Lippi è una delle ultime e più compiute opere su tavola del pittore, nel quale la dolcezza dell’incarnato dei visi, lo rende un capolavoro assoluto dell’umanesimo, inquadrato in una nicchia architettonica che segue i dettami delle regole di Leon Battista Alberti. Altrettanto strepitosa è la Madonna col Bambino di Sandro Botticelli, opera della maturità eseguita in un periodo drammatico della storia di Firenze, la morte di Lorenzo il Magnifico e la parola del predicatore Girolamo Savonarola. Una inquietudine che però lascia intatto il talento  pittorico di uno dei protagonisti del Rinascimento. Una occasione unica di vedere accostati questi quattro capisaldi della identità artistica della città del Giglio, che normalmente hanno quattro luoghi di custodia differenti. Se sarete a Milano durante le feste non potete perdervi questa mostra. Ne rimarrete estasiati! 

 

Altre info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

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