01mar 2021
Milano - Mostra: "À la mode de Gruau"
Tappeti dai disegni dall’archivio Fede Cheti

Inaugura presso lo showroom Amini di Milano, una retrospettiva dedicata al celebre artista tra le figure più affascinanti del panorama della moda del Ventesimo secolo. Fino al 13 marzo presso gli spazi di via Borgogna 7, Amini racconta un René Gruau inedito, presentando una collezione di tappeti (1 - 2) nata dai disegni tratti dall’archivio storico Fede Cheti. Protagoniste alcune tra le grafiche più iconiche del poliedrico artista italo-francese.

Due parole sul grande illustratore e scenografo... La sua carriera inizia collaborando con diverse riviste di moda francesi e giornali tra cui Le Figaro, Marie Claire, Vogue e Harper’s Bazaar. Qui nasce il suo tratto distintivo che lo porta a essere oggetto di attenzione delle più importanti maison di moda francesi con cui collaborerà per molti anni. Grazie al legame con Christian Dior prima e con Chanel, Yves Saint-Laurent, Givenchy, Cristóbal Balenciaga e Christian Lacroix poi, l’artista consolida il suo segno unico di creatività originale e innovativa, diventando espressione stilistica di un’epoca.

Queste atmosfere ancora oggi attuali, legate al mondo della moda, delle arti e della comunicazione sono oggetto della selezione Amini da cui nascono tre tappeti figurativi (3 - 4): Cap, Man e Woman raccontano un tratto tipico dell’estetica degli inizi del Novecento, con tono ironico e leggerezza di spirito. Come in un frame cinematografico, le tre figure sembrano dialogare attraverso un passaggio veloce di sguardi, divertiti, educati.

La produzione artistica e pubblicitaria di Gruau sono l’espressione di vere e proprie strategie comunicative dell’epoca: i primissimi piani dei soggetti, le inquadrature e lo sviluppo del disegno su linee diagonali, sono espedienti per catturare l’attenzione dell’osservatore e guidarne lo sguardo, per animare così la rappresentazione.

All’interno della mostra À la mode de Gruau, una selezione di disegni, scritti e fotografie dell’epoca completano l’omaggio alla creatività incisiva e iconica dell’artista.

1

2

3

4

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Ecco che come ogni anno in questo periodo viene annunciato (1) il colore Pantone 2024. Peach Fuzz (codice 13-1023), un pò rosa, un pò arancio, la tonalità prescelta che strizza l’occhio all’universo food a noi tanto caro. Sì, perché è la tinta della pesca (2), come il nome lo identifica: un rosa caldo, morbido, delicato. Che comunica condivisione, voglia di stare insieme e di fare sana comunità. Nell’arredo poi, invita al comfort, ma altresì trasmette sensazioni delicatamente sensuali, vellutate (3...