13set 2021
Milano - Heineken Greener Bar
Il primo concept bar sostenibile

Nello cortile dello storico Palazzo Serbelloni in Corso Venezia, durante il Fuorisalone di Milano appena concluso, Heineken, il celebre marchio della birra ha realizzato Greener Bar, una rivoluzionaria risposta nell’ambito della sostenibilità (1). Il bar è stato concepito avvalendosi delle più avanzate innovazioni ispirate al settore degli sport motoristici (2) e non solo, grazie all’impiego di nuovi metodi di costruzione, materiali e tecnologie studiate per minimizzare l’impatto sull’ambiente. Un esperimento concreto volto a mostrare come sia possibile realizzare un vero bar riusando e riciclando i materiali che lo compongono. Un prototipo (3) che fungerà da modello per tutti i futuri concept di Heineken. Per ogni singolo evento si stima che Greener Bar risparmi in media 6.539 kg di rifiuti, 5.335 kilowattora di energia, 21.128 kg di emissioni di CO2 e 25.108 litri di acqua. Tutto sposa la causa green, dalle divise del personale, alle zavorre di terra e piante che stabilizzano il bar, ai sottobicchieri realizzati con chicchi d’orzo scarto del processo di birrificazione fino all’utilizzo di bicchieri riutilizzabili e riciclabili: nulla sfugge ai principi dell’economia circolare (4 - 5). Heineken, negli ultimi dieci anni, anche in previsione della svolta ecologica a livello globale che ha come obbiettivo la carbon neutrality nel 2030 è riuscita a dare una risposta concreta riducendo del 60% le emissioni di CO2, un risparmio idrico del 42% e l’uso totale di energia da fonti rinnovabili durante la produzione.

Ma quali sono le caratteristiche di Heineken Greener Bar?

Le possiamo riassumere in 10 punti:

1) le panche sono realizzate da un olmo caduto vicino al birrificio di Amsterdam ed il bancone del bar con casse di birra riciclate.

2) cuscini provenienti da materiale riciclato da divise

3) tetto a risparmi energetico leggero e traslucido a forma di schiuma di birra per sfruttare al massimo la luce solare e ridurre l’uso delle luci artificiali 

4) supporti costruttivi zero waste con travi di dimensioni standard facilmente riutilizzabili

5) bicchieri riutilizzabili in modo da non avere alcun spreco

6) Bottiglie “Wobo” iconiche del marchio sin dagli anni 60 riciclabili in blocchi da costruzione per l’edilizia

7) casse di birra circolari in quanto di durata infinita riponibili nell’inventario per successive realizzazioni di banconi da bar

8) energia rinnovabile al 100% con un risparmio di carbonio paragonabile a quello di 75 alberi coltivati per dieci anni

9) frigoriferi che raffreddano in modo più verde con tecnologia legata all’aerodinamica del motorsport, in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies, che riduce il tempo di raffreddamento del 20%, senza dunque aumentare il consumo energetico

10) fusti di birra e barili riutilizzabili con una durata media di oltre 300 utilizzi

Un bar dal design innovativo e soprattutto eco friendly. Un'iniziativa lodevole e condivisibile di un grande marchio globale come Heineken.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Siamo di nuovo qui. In realtà non ci siamo mai fermati anche se da postazioni diverse, alias in remoto, chi dalla città e chi dal mare, in smart working ormai prerogativa di molti. Dopo la pausa vacanziera, il primo gesto è stato l’abbraccio (1), sì, quello vero, fisico, forte. Certo, tutti ancora “mascherati”, con green pass, emozionati, ma consci che il tempo sospeso della Pandemia è ormai in netta uscita. Ed eccoci pronti per un settembre “caldo” e ricco di eventi, da nord a sud, in presenza finalmente ...