23gen 2023
Milano - Cosa vedere? Fotografia al centro
Vincent Peters e Richard Avedon

Per la serie delle grandi mostre fotografiche di Palazzo Reale a Milano, dopo la retrospettiva di Richard Avedon, Richard Avedon Relationships (1), ancora per qualche giorno visitabile, ecco arrivare Timeless Time, una serie di 90 lavori in bianco e nero dedicata ai divi del cinema (2), del fotografo tedesco Vincent Peters. Aperta sino al 26 febbraio, è un percorso di ombre, riflessi e chiaroscuri di volti notissimi della settima arte in cui attraverso un singolo scatto riesce a raccontare una storia (3). Curata da Alessia Glaviano, con dei ritratti iconici che ci immergono in un’atmosfera da cinema neorealista italiano ma con protagonisti dei nostri anni (5). Christian Bale, Cameron Diaz, Monica Bellucci, Scarlett Johansson, Milla Jovovich, Vincent Cassel, John Malkovich, Charlize Theron, Emma Watson, Amanda Seyfried Paris, in questi memorabili scatti stampati in grande formato, in un scintillante bianco e nero, emergono con i loro visi ma fanno anche intravedere, attraverso l’abilità di Peters, il loro vissuto, la loro interiorità. Uno stile potente, energico, con una predilezione per le storie forti, intense, molto caratterizzate. Divinità prosaiche del nostro mondo contemporaneo, fatto di volti famosi, di cui il fotografo raccoglie l’aura e di cui supporta ed enfatizza la bellezza, l’allarme, il fascino. “Ciascuna fotografia parla con il linguaggio dei sentimenti, frammenti di una storia la cui trama è inventata dall’artista attraverso un film tutto suo“ - ha affermato Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale, il quale ha invitato a visitare in parallelo la mostra di Richard Avedon (5), l'altro Artista del bianco e nero per notare le differenze tra i due grandi fotografi. Più passionale il primo, più composto il secondo, ma entrambi hanno saputo creare opere di notevole valore attraverso due percorsi diversi. Per chi si troverà a Milano in questi giorni raccomandiamo vivamente di seguire il suggerimento del Dottor Piraina, troverete spunti di riflessione assai importanti. Un ennesimo imperdibile contributo alla comprensione della storia della fotografia che la città meneghina permette con le sue iconiche mostre. 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...