23gen 2023
Marca 2023: mondo miele, le dolci novità by Apicoltura Piana
Dal blend Tabacco, a una scelta sempre più green

Lo sapevate che già nell’antichità (prima dell’avvento della canna da zucchero) i cuochi utilizzavano il miele (1) sia per i piatti dolci che per quelli salati? Carni e pesci erano conditi con grandi quantità di spezie e aromi vari e di un mix tra olio, aceto e miele al fine di conferire un tocco agro-dolce. E, anche oggi, il miele spesso protagonista in cucina, si sposa a meraviglia con suggestioni raffinate a base di spezie come lo zafferano, il ginepro, il curry, il peperoncino e molti altri. Un nettare naturale, prezioso che, deve, in primis, rispettare valori di qualità imprescindibili. Come l’operato della bolognese Apicoltura Piana (2), azienda sul mercato da 120 anni di cui abbiamo degustato le dolci referenze in occasione dell’ultima edizione di Marca Bologna (3) appena conclusasi. Un plauso merita il nuovo blend Tabacco (4), ottenuto dal nettare dei fiori di tabacco selvatico, pianta spontanea che cresce lungo i fiumi e nelle pianure sviluppandosi per rizoma sotterraneo e utilizzata anche a scopo ornamentale per i suoi caratteristici fiori. Il risultato? Un delicato miele da tavola, naturalmente privo di grassi, perfetto per dolcificare tè, tisane e negli abbinamenti con formaggi e pane integrale. Dal colore chiaro, giallo dorato con la tendenza a cristallizzare nel tempo, si presenta leggermente più compatto del classico miele millefiori o acacia, conseguenza di un processo naturale che non modifica in alcun modo il sapore, l’aroma e le qualità nutrizionali. Da sapere, inoltre, che il miele di tabacco selvatico marchiato Piana Miele si presta molto bene per la mixology, diventando ingrediente chiave per i cocktail che prevedono il miele nella loro composizione. Ma c’è di più, il brand di Castel San Pietro, ha commemorato i 120 anni di storia e produzione, rinnovando il packaging (5) della linea Squeeze (mieli dedicati alla Grande Distribuzione Organizzata), puntando su materiali più green, in grado da ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale, complici le plastiche riciclate. Il nuovo pack della linea Squeeze è, infatti, in polietilene (PET) riciclato al 50%, garantendo le stesse caratteristiche di trasparenza e resistenza delle precedenti versioni. “In questi anni abbiamo lavorato sulla concreta riduzione della plastica, infatti, le nuove confezioni sono realizzate in materiale plastico R-PET riciclato al 50%, questo aggiornamento sostenibile è coerente con la visione aziendale e anche con il nostro impegno nei confronti dei consumatori”, ha dichiarato Davide Donadi, Direttore Commerciale Apicoltura Piana (6). Una semplice pressione, ed ecco la quantità di miele desiderata: grazie alla membrana taglia-goccia, si evitano accidentali dispersioni di prodotto su tovaglia e stoviglie. La linea comprende i gusti Acacia, Millefiori, Millefiori di filiera italiana e Millefiori con Pappa Reale, quest’ultimo rappresenta un’ulteriore novità che racchiude, in un unico prodotto, tutto il gusto del miele più i benefici della pappa reale, ricca di proteine, minerali e vitamine.  Sempre a Marca è stato reso noto al pubblico fieristico che anche il nuovo progetto di filiera che valorizza mieli tracciati e garantiti, 100% di origine italiana, disponibili nei gusti Acacia, Castagno, Arancio e Millefiori

 

Due parole su Apicoltura Piana…

Apicoltura Piana, nata nel 1903 a Castel San Pietro Terme nel bolognese, da oltre un secolo lavora e confeziona miele, proponendo semilavorati e prodotti finiti, sia a marchio proprio che per conto di terzi. L’azienda dedica la massima attenzione alla selezione e al controllo qualità dei mieli in ogni fase, garantendo una produzione di altissima qualità. Oltre alla certificazione Kosher, Halal e la tracciabilità ISO 22005 l’azienda è certificata BIOAGRICERT, HACCP, UNI EN ISO 9001, IFS e BRC per la tutela dell’ambiente e dei consumatori. Lavora ogni anno 5.000 tonnellate di miele per presidiare il 20% del mercato italiano ed è conosciuta in tutto il mondo.

 

Altre info:

 

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...