23feb 2022
Wall paper story: carta da parati
A ognuno la sua...

La carta da parati non è mai stata così in auge. Ormai la si riscontra ovunque, dal residenziale al contract, per percorsi d’arredo d'ispirazioni diverse, d’immagine e di texture, a seconda dei singoli progetti d’interior. C’è l’arte, l’architettura, il paesaggio, la natura… E poi il vintage o il pop. Nell’ambiente bagno, in cucina o in ufficio, meglio se idrorepellente o fonoassorbente o ancora atossica, etc. A ognuno la sua, purché il decoro murale sia scelto e “ragionato” per una casa che racconti di sé, ma con stile.

Ecco qualche idea sortita dal nostro (1) design scouting a tema …

 

Ambientha - In cucina, cosa di meglio di una sorta di “quinta teatrale” dove dominano i sapori dei piatti mediterranei (2)? Lo spunto arriva da Ambientha e porta la firma dell’artista e textile designer Ruxandra Chivu. Desire così si chiama il wall paper con disegni di vegetali realizzati ad acquerello dai toni freschi e delicati. Tre le varianti colore: Fresh Desire, Mediterranean Desire e Vegetarian Desire. Tutte le carte Ambientha sono stampate su supporti certificati anche per l’utilizzo in spazi residenziali, professionali e pubblici. 

  

Suonare Stella + Wall&decò - “Un mondo dove flora e fauna vivono le loro storie in relazione tra di loro, oppure in solitaria, come sospesi, in attesa di un'azione che deve ancora compiersi” - così Ludovica+Roberto Palomba raccontano La Gabbia (3), capsule collection da loro disegnata dove - “gli animali escono ed entrano da - La Gabbia - che rappresenta vincolo o libertà, a differenza degli stati d’animo dell’osservatore, così il progetto si è evoluto con animali che escono o rimangono nella gabbia, lontani o vicini a noi.” Ludovica+Roberto Palomba. La Gabbia è caratterizzata dallo sviluppo di due pannelli, ognuno con una propria identità visiva, che possono essere affiancati oppure vivere singolarmente, sviluppati su tre colorazioni ben distinte fra loro.

 

Tecnografica - Amanti del vintage e dei mitici anni ’50, ’60 e ’70 siete avvisati! Tecnografica ripercorre la storia con Mid-Century (4), una nuova collezione di carte da parati che richiama volutamente le fantasie di quei leggendari decenni, aggiungendo però alcuni fondamentali dettagli grafici che all'epoca non sarebbero stati realizzabili. La collezione si sviluppa in cinque soggetti vintage: Beth, Cunnigham, Disco, Piper e Studio 54. Totalmente personalizzabili in base alle esigenze del singolo progetto e disponibili su tutte le tipologie di finiture, dall’idrorepellente alla fonoassorbente, dall’ecologica alle viniliche strutturate. 

 

Spaghetti Wall - “To throw spaghetti against the wall” significa riprovare fino a trovare la soluzione giusta, che “attacca”. Una filosofia che ben rappresenta il brand di Udine. Ispirazioni eterogenee, collaborazioni con designer italiani e internazionali, capsule collection irriverenti e contemporanee. 150 le grafiche a catalogo (5) tutte personalizzabili e trasferibili su supporti fonoassorbenti, idrorepellenti e realizzati con materiali naturali e riciclabili, per progetti residenziali e contract. 

 

La Redoute - Bimbi felici con le immagini a parete proposte da La Redoute. Ma anche per una zona living dove dominano i toni scuri: la carta da parati multicolore panoramica Archéri (6) è realizzata in tessuto non tessuto, traghetta la fantasia in un fitto sottobosco che ricorda quello delle favole.

 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...