02nov 2022
Voglia di tè? Scegliete Tea Forte
Per il gusto, l'eleganza e l'originalità delle proposte

A cup of tea? Yes please! Gli inglesi, si sa, non rinuncerebbero mai e poi mai all'afternoon tea, il tè pomeridiano, possibilmente accompagnato da dolcetti e tartine. Una traduzione tipicamente anglosassone che noi latini, seppur coffee addicted, solo da qualche tempo abbiamo iniziato ad apprezzare in quanto bevanda sana, corroborante e cosy nelle giornate più fredde, ghiacciata con la calura estiva.

Ebbene, tra i diverse big player del settore, non si può non citare un vero colosso già presente in più di 35 paesi nel mondo: Tea Forte (1). Dietro questo brand noto per qualità, creatività e buon gusto in ognuna delle singole referenze, c'è il genio dell'imprenditore e designer americano Peter Herwitt che, affascinato dalla cerimonia del tè in Asia, decide, nel 2003, di riproporla nella vita moderna in chiave più più contemporanea.

Oggi, sono ben 80 le referenze suddivise in tè neri, verdi, bianchi, oloong, rossi e infusi aromatizzati (2) declinati per il consumatore finale o per il settore ospitalità, quali hotellerie, ristoranti e pasticcerie tra le migliori al mondo. Ci sono i classici certo, ma anche delle vere e proprie chicche, uniche nel loro genere, bland premiati come il White Ginger Pear, allo zenzero e pera giapponese o il Morrocan Mint, alla menta o ancora il White Ambrosia, con foglie di tè bianco e note di vaniglia e cocco.

Ma ciò che rende oltre misura esclusivi questi tè sono i pack a forma di piramide (3): degli infusi alias eleganti piccole buste trasparenti, realizzate a mano, capaci di lasciar respirare le miscele di foglie, frutti e fiori, mescolate fra di loro e non "compresse" (4) come avviene nelle normali bustine da tè sul mercato. Quando poi si scarta l'involucro esterno dorato (5) che racchiude il singolo infuso per immergerlo nell'acqua alla giusta temperatura, si avvera un piccolo miracolo: come un bocciolo che si schiude alla luce del sole, così la splendida bustina si rivela in tutta la sua elegante fattura.

Il tè va goduto lentamente e anche la gestualità che ne precede il consumo non deve mai essere scontata, banale o di basso profilo. Per questo l'azienda ha pensato a corredo ad una gamma di accessori di design, come le tazze in ceramica ideate a complemento dell'infuso a piramide.

Ma quali sono le novità che Tea Forte presenta per la stagione fredda e il Natale ormai alle porte?

Al via a ricette per le feste come Warming Joy la linea natalizia che vanta un irresistibile mix tra dolce, aspro dove spiccano spezie, frutta rossa e sapori esotici o Winter Chai, dove Rooibois e il cardamomo incontrano la dolcezza della vaniglia. E che dire di Cherry Marzipan il tè organico dal colore ambrato con note di ciliegie mature, mandorle e marzapane? La selezione completa di tè e infusi firmati Tea Forte e studiata per ogni occasione, è disponibile sull'e-commerce dedicato, ricco, tra l'altro, di spunti e ricette per originali drink e cocktail a base di tè. Sì, perché, un'altra tendenza emergente e molto in voga anche in Italia è l'uso del nella mixology. Come il "sempre verde" Bellini, rivisitato "Peach Blossom Bellini" (6), una vera delizia facile da riprodurre a casa per gli amici inaspettati.

Ecco la ricetta

Ingredienti

2 infusori Tea Forte Peach Blossom o 3 cucchiaini di tè sfuso

1 tazza di acqua calda 

4 cucchiai di zucchero

148 ml di Prosecco 

Procedimento

Sciroppo: metter in infusione 2 infusori a piramide (o 3 cucchiai di tè sfuso) in una tazza di acqua calda per 2-3 minuti. Filtrare il liquido del tè in un contenitore separato e scartare le foglie di tè. Aggiungere lo zucchero e mescolare finché si scioglie. Far raffreddare per circa un'ora. 

Il Cocktail: aggiungere 1 grammo di sciroppo ai fiori di pesco nella flute di Champagne, aggiungere il Prosecco e servire.  

Enjoy!

 

Altre info e acquisti:

 

 

 

 

 

 

 

 

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...