23giu 2017
Villa contemporanea a Budapest
un gioiello architettonico tra vigne secolari

Gli elementi essenziali quasi archetipo della vita e dell'uomo: la luce, la terra il cielo un albero.

Da questa sintesi di leggerezza ma completezza, la proposta di un’architettura moderna oltre il tempo che ameremmo poter trovare nel Belpaese, troppo spesso legato da vincoli burocratici.

Un impianto architettonico non complesso e soprattutto una soluzione domestica di grande respiro questo è ciò che, invece, si evince dalla villa panoramica progettata a Budapest (1) dallo Studio di Architettura Toth Project Építésziroda (2).

Esattamente, sulle colline che caratterizzano Buda, la parte più antica di Budapest, per anni zona vitivinicola, oggi soprattutto territorio di ville indipendenti, questa moderna struttura si sviluppa su due piani, in modalità “soft” senza essere cioè di “rottura” con il paesaggio circostante. Un’inclinazione del terreno, punto di partenza del progetto, svela in modo graduale a chi si reca verso l’ingresso, il corpo bianco, in lastre di cemento armato monolitico. Originale il tocco di brutalismo architettonico: una grande lamina rivestita di Microtopping® effetto cemento a vista, su una delle pareti, interrompe l’effetto total white dato dalle facciate della costruzione (3).

All’interno, ad eccezione dei rivestimenti in parquet nelle camere da letto (4) e delle stanze guardaroba, ovunque è stato applicato Microtopping - effetto cemento, non uniforme - rivestimento decorativo Ideal Work unico per l’effetto continuo e senza fughe; inoltre, il bianco impera, una soluzione ideale per esaltare l’ampiezza dei volumi e aumentare la luce naturale che invade gli ampi ambienti. Spazi che si aprono idealmente al fluire della luce esterna attraverso le magistrali maxi vetrate.

Si respira un’atmosera minimalista, pulita dove less is more è la regola: un arredamento “asciutto”, fatto di pochi elementi contemporanei ma sempre armoniosamente inseriti in un mood in cui il vuoto è certamente preferito al pieno.

Due sono gli aspetti architettonici particolarmente interessanti: la scala sospesa che sembra galleggiare e conduce al primo piano, realizzata in cemento armato monolitico rivestito in Microtopping su struttura in acciaio e il cubo di vetro che volge verso il tetto e racchiude un magnifico ulivo secolare posto al centro dell’abitazione (5).

Meritevole anche la progettazione del piano terra (6): le varie aree funzionali, dalla cucina, alla sala da pranzo, passando per il soggiorno e l’ufficio, sono delimitate da trasparenti pareti in vetro e porte in vetro scorrevoli, creando un effetto finale di estrema, armoniosa leggerezza.

Studio Architettura: Toth Project Építésziroda

Architetto senior: László Tóth

Architetti: László Papp, Frigyes Schalling, Péter Schmidt

Superficie: 2299 m2

Superficie di estensione del terreno: 153,74 m2

Superficie costruttiva: 450.80 m2

Anno di progettazione: 2015

Anno di consegna: 2016

Foto: @Bujnovszky

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

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