11dic 2018
Regali Natale 2018 - "Gira e Rigira" il calice "intelligente"
Il bicchiere che ruota da solo

Quante volte ognuno di noi si è trovato a ruotare un buon bicchiere di Chianti o comunque di un nettare di Bacco possibilmente invecchiato (1)? Per poi assaporarne i sentori al naso? Una modalità che i sommelier conoscono bene e che permette al vino di riaprirsi e di ritrovare i suoi profumi più giovani. Ecco che le Vetrerie di Empoli Franco Parentini hanno da poco ideato un calice a dir poco rivoluzionario che rotea in autonomia nello stesso modo in cui facciamo delicatamente con la mano per analizzarlo. "Gira e Rigira" (2) così si chiama il calice da degustazione innovativo made in Tuscany. Il segreto? Un piccolo perno "mimetizzato" con il cristallo, oppure volutamente visibile in metallo dorato, all’apice dello stelo e alla base del calice permette, con una lieve carezza del pollice al globo, di farlo ruotare delicatamente, imprimendo un movimento morbido al vino. E come prassi, la rotazione (è importante che sia leggera e non concitata) consente di affinare la valutazione degli aspetti visivi (limpidezza, colore e consistenza), delle note olfattive (complessità e gradevolezza) e delle sensazioni gustative (note gliceriche, acidi, sali e tannini) del vino. "È un'idea semplice - dice Franco Parentini - e riguarda la consuetudine che abbiamo noi italiani con il vino e con i gesti connessi al berlo, che non sono di tutti: dal sentirne l'odore al farlo ruotare nel bicchiere. Un movimento elegante, naturale, senza più alcun imbarazzo o sensazione di inadeguatezza". Tra l'altro “Gira e Rigira” è stato selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2018. Un'idea sicuramente originale ed utile, e non sono per gli addetti ai lavori. Un regalo che farà certamente piacere all'amico bon vivant.
Da ricordare però (per chi ancora non lo sapesse)... le bollicine non si girano. Mai!
Prosit!

Prezzo al pubblico consigliato: 100 euro

Info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Ecco che come ogni anno in questo periodo viene annunciato (1) il colore Pantone 2024. Peach Fuzz (codice 13-1023), un pò rosa, un pò arancio, la tonalità prescelta che strizza l’occhio all’universo food a noi tanto caro. Sì, perché è la tinta della pesca (2), come il nome lo identifica: un rosa caldo, morbido, delicato. Che comunica condivisione, voglia di stare insieme e di fare sana comunità. Nell’arredo poi, invita al comfort, ma altresì trasmette sensazioni delicatamente sensuali, vellutate (3...